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MotoGP, Ducati e Suzuki in Direzione Gara per la tuta aperta di Quartararo

Le due Case hanno fatto una segnalazione per capire perché Fabio non è stato fermato avendo contravvenuto al regolamento

MotoGP: Ducati e Suzuki in Direzione Gara per la tuta aperta di Quartararo

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La decisione di non fermare Fabio Quartararo dopo che la sua tuta si era completamente aperta ha fatto storcere il naso a molti. Permettendo al francese di continuare la sua gara si è messa a repentaglio la sua sicurezza, perché è facilmente intuibile cosa sarebbe potuto succedere nel caso anche di una semplice scivolata.

Al termine del Gran Premio, Ducati e Suzuki hanno inoltrato una segnalazione alla Direzione Gara per avere spiegazioni sull’accaduto. L’articolo 2.4.5.2 del regolamento, paragrafo 1, dice chiaramente che i piloti devono obbligatoriamente indossare casco, tuta, guanti, stivali, paraschiena e protezione al torace, quest’ultima persa da Fabio nel tentativo di chiudere la cerniera. Non solo, “l’abbigliamento deve essere indossato, correttamente allacciato, per tutto il tempo in cui si sta in pista”.

Chiaramente, quello che è successo a Quartararo lo ha messo ‘fuori legge’. Non per colpa sua, ovviamente, la situazione può essere equiparabile a quella di un guasto tecnico sulla moto. In quel caso, per non creare pericolo al pilota stesso e agli altri, viene fermato con la bandiera nera con un cerchio arancione al centro, che avverte di rientrare al box per risolvere il problema.

Fabio, invece, non è stato richiamato e ha terminato la gara mettendo a repentaglio la sua sicurezza.

La Direzione Gara sta valutando la segnalazione, seguiranno aggiornamenti non appena disponibili.

 

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