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MV Agusta F4: la Superbike secondo Horacio Pagani

Uscito “You See a Bike”, video che celebra i 75 anni di MV Agusta, con varie testimonianze interne ed esterne all'azienda di Schiranna, tra le quali anche quella del designer argentino, al quale è affidato il compito di ridisegnare la quarta generazione della F4.

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Manca la superbike per completare la proposta di MV Agusta: progettata da Massimo Tamburini e prodotta dal 1998 al 2018, era spinta da un motore quadricilindrico da 750 cc per poi salire negli anni successivi a 910 cc e 1.000 cc. Qualche voce aveva anticipato il suo lancio proprio all'interno del video “You See a Bike”, vista la presenza di Pagani, ma della nuova F4 non c'è stata traccia.

ARRIVA LA NUOVA F4?

Tramite diverse voci, da quelle interne del CEO Timur Sardarov passando per Filippo Bassoli e Marta Trezzi, rispettivamente marketing e brand director di MV Agusta a quelle esterne dell'ex pilota Virginio Ferrari e del fotografo Gigi Soldano, questo progetto di storytelling parla della storia del marchio di Schiranna e di come nascono o sono nati i vari modelli, dalla Rush alla Brutale. E tra queste c'era anche quella di Horacio Pagani, che di motori e velocità qualcosa ne sa, essendo il creatore delle omonime hypercar (che per un periodo è stata l'auto di produzione più veloce al mondo): dovrebbe essere lui a portare avanti il progetto iniziato a metà anni '90 del secolo scorso da Massimo Tamburini e creare la nuova generazione della MV Agusta F4.

NUOVA GENERAZIONE E RIVISITAZIONE

Ma cosa dobbiamo aspettarci: una nuovissima F4, oppure una rivisitazione magari in chiave moderna della superbike italiana? La creazione di Tamburini introduce nuovi schemi di design per com'erano i trend circa 25 anni fa, esaltando lo stile italiano di disegnare le moto sportive. Nel corso degli anni la moto sportiva è salita di cilindrata ma non è mai stata rivoluzionata esteticamente, restando fedele alle sue linee originali, nei suoi vent'anni di vita.

Guardando l'evoluzione delle moto di Schiranna, sono passate dallo standard Euro 4 a quello Euro 5 senza stravolgimenti estetici ma con leggere modifiche estetiche, per aggiornare il design alle normative e ai trend attuali. Tecnicamente si dice che gli ingegneri MV Agusta siano riusciti a ottimizzare il quattro cilindri da 210 CV, per omologarlo alla normativa Euro 5 e soddisfare gli standard sulle emissioni, com'è successo per tutti gli altri modelli. Tra i quali manca appunto la F4, almeno per ora.

QUALI RIVALI

La competizione del segmento di mercato non è folta ma molto forte e la MV Agusta F4 ha rivali molto agguerrite: le nuovissime Aprilia RSV4 e Kawasaki ZX-10R, ma anche le BMW S 1000 R, Ducati Panigale V4, Suzuki GSX R1000RR e Yamaha YZF-R1 che sono poi quelle che si troverebbe in pista nel mondiale Superbike.

E per competere con questi modelli la F4 non può fare a meno di un pacchetto elettronico adeguato, cosa già a disposizione delle altre moto uscite dalle linee produttive di Schiranna e sicuramente avrà un nuovo display con connessione Bluetooth per la app Ride App. Sardarov punta tutto sul prestigio del marchio a livello internazionale, che suscita ancora passione e ammirazione. Aspetti che il CEO d MV Agusta avrà sottolineato a Horacio Pagani, anche se pensiamo sia stato un puro scrupolo.

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