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SBK, Redding: “Dopo due giri ero in panico, ho rischiato, ma ho vinto”

“Avevo paura per la gomma. Rea? Quando a lui va male finisce sempre sul podio, mentre io resto giù come accaduto settimana scorsa”

SBK: Redding: “Dopo due giri ero in panico, ho rischiato, ma ho vinto”

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Scott Redding non poteva desiderare di più da Gara 1 a Estoril. In Portogallo il pilota Ducati ha infatti messo in cassaforte il secondo successo stagionale, che gli consente di ridurre a sole otto lunghezze il gap in Campionato da Johnny Rea.

Una prestazione maiuscola quella del portacolori Aruba, tanto da dominare dal primo fino all’ultimo giro, precedendo sul traguardo la Yamaha di Toprak e la Kawasaki di Rea.

“Sono molto soddisfatto per questo risultato – ha esordito – a dir la verità all’inizio ero preoccupato, tanto che nei primi due giri sono andato addirittura in panico, perché la gomma scivolava e temevo di non farcela a finire la gara. Ho quindi cercato di gestire, dato che avevo deciso di utilizzare la SCX. Al tempo stesso sapevo che Johnny aveva scelto la SC0 e nel finale avrebbe avuto sicuramente molto più margine rispetto a me e si sarebbe avvicinato".

La rimonta di Rea non è andata però oltre la terza posizione.
“Abbiamo lavorato molto durante il weekend, cambiando la moto. Lo scorso weekend, ad Aragon, ho sofferto, dato che non sono riuscito a fare lavorare la moto come volevo. Col caldo non riuscivo a essere competitivo, mentre  col fresco avevo le giuste sensazioni. Qua invece ho trovato fiducia, conquistando un risultato importante”

Come se non bastasse, Rea è ora distante solo 8 punti in Campionato.
“Con tutti questi piloti in lotta per il podio può essere un bene per me, ma anche un male. Il problema è che Rea, quando una giornata non gli va secondo i piani, finisce comunque sul podio, mentre io resto giù e finisco lontano come accaduto settimana scorsa. Oggi è stata comunque una giornata positiva, perché sono riuscito a essere forte e costante. Il problema è che noi, quando abbiamo un problema, ne saltano fuori tre, mentre per le altre moto, come ad esempio la Kawasaki è diverso. Se faticano in staccata, riescono però a recuperare in percorrrenza e in uscita di curva, mentre per noi è diverso".

Adesso riflettori puntati sulla domenica.
"Domani ripartiremo dalla Superpole Race, dove sarà importante trovare la giusta competitività, consapevole del fatto che Johnny e Toprak saranno forti. Sono infatti un po' preoccupato per la Superpole Race, in particolare per la fiducia che potrei avere con lo pneumatico. Per Gara 2 dovrò inoltre vedere se utilizzare la SC0 o la SCX”.

 

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