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MotoGP, Quartararo: "Ho tartassato i tecnici sul nuovo holeshot all'anteriore"

"Sono contento del lavoro svolto dai giapponesi, adesso non abbiamo scusanti. La moto si abbassa sensibilmente. Ho mostrato di avere un ottimo ritmo, ma è pericoloso trovare troppo traffico in pista come oggi"

MotoGP: Quartararo: "Ho tartassato i tecnici sul nuovo holeshot all'anteriore"

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Archiviata la giornata inaugurale del Gran Premio d'Italia, Fabio Quartararo si è detto soddisfatto dei riscontri ottenuti nelle due sessioni di prove libere odierne. Reduce dal terzo posto tra le mura amiche di Le Mans, malgrado una complicata mattinata, il portacolori Monster Energy Yamaha ha terminato complessivamente in quarta posizione con il riferimento di 1'46"372 (a due decimi dal leader Francesco Bagnaia), a dimostrazione della bontà della moto dei Tre Diapason lungo i saliscendi del Mugello.

“Nella FP1 non avevo un buon feeling, specialmente con la gomma posteriore - ha esordito il francese - non capisco bene il motivo perché nel pomeriggio, con la stessa mescola, ho girato veramente forte. Dobbiamo ancora perfezionare qualcosa in termini di assetto ed elettronica, ma il passo è molto buono, ho completato un long run con vari passaggi sul ’47 basso.

Nella pista in cui (secondo lui) ha incominciato a comprendere il proprio potenziale tecnico in MotoGP, a dettare legge è stato senza il dubbio il traffico, il quale ha condizionato i protagonisti della classe regina, compreso il 22enne.

“Fortunatamente sono riuscito a completare un giro valido senza trovarne troppo - ha precisato - in numerose occasioni ho dovuto sorpassare piloti lenti, talvolta può rappresentare un pericolo, strano dato che lo reputo un tracciato assai veloce. Non stavamo svolgendo il turno di qualifiche, in tal senso spero che questo problema non si presenti di nuovo domani.

Al contempo, quest'oggi ha destato un notevole interesse l'inedito sistema 'holeshot' introdotto all'anteriore della YZR-M1, sulla stessa falsariga dei diretti avversari.

Sin dalla gara di apertura in Qatar ho tartassato i giapponesi affinché lo importassero anche nella parte anteriore della moto. Adesso non abbiamo scusanti, quello di oggi si è trattato semplicemente di un test, ovviamente dovremo svilupparlo al meglio in futuro. Sono soddisfatto del lavoro svolto dai tecnici”.

Il pilota nizzardo è entrato maggiormente nello specifico, analizzando a grandi linee i pregi dell'impianto di ultima generazione portato in Toscana dalla Yamaha.

“Non lo avevo mai provato prima, si è trattato di una novità per me. La sensazione è strana, davanti la moto si abbassa sensibilmente. In ogni caso ho avuto ottime impressioni, credo che progrediremo ulteriormente fra sabato e domenica”, ha concluso.

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