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MotoGP, Morbidelli: "Terzo con 20 km/h in meno. Non posso che essere orgoglioso"

"Sono 20 km/h più lento del migliore e 5 km/h più lento di chi mi precede nella lista delle velocità. Numeri da shock, ma so che stiamo facendo grandi cose con la mia squadra, anche se a volte non si vede"

MotoGP: Morbidelli: "Terzo con 20 km/h in meno. Non posso che essere orgoglioso"

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Franco Morbidelli sta affrontando il weekend del Mugello come farebbe Roger Federer se dovesse giocarsi una finale di Wimbledon con un braccio legato. Il gap di potenza della sua Yamaha M1 rispetto ai riferimenti di tutti rivali è più che mai evidente sul tracciato toscano, con una differenza rispetto ai migliori ai limiti dell'imbarazzante. 20 km/h di differenza è un valore degno di un campionato regionale e non della categoria top del mondiale, in cui il livello tecnico dovrebbe essere elevatissimo per tutti. 

Il pilota del Team Petronas però è riuscito lo stesso a stupire oggi, agguantando la terza prestazione cronometrica alle spalle di Bagnaia e Rins e confermando di voler vendere molto cara la pelle anche su una pista che sulla carta sembra fatta apposta per mortificare il potenziale del binomio Morbidelli-Yamaha. 

"Penso che più che i 20 km/h di distacco dal primo, la differenza che davvero è uno shock è quella con l’ultimo più veloce prima di me, che è 5 km/h avanti - queste le parole di Morbidelli - C’è la classifica, con i migliori e via via gli altri. E dopo l’ultimo di questa classifica, ci sono io che sono 5 km/h più lento. Qui al Mugello sembra che soffriamo più che altrove, stiamo lavorando per trovare qualche soluzione per migliorare da questo punto di vista e spero che potremo riuscirci almeno un po’".

Pensi che in volata riusciresti a giocartela o sei preoccupato di questa ipotesi?
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Non sono preoccupato per un arrivo in volata, perché so già che lo perderei. E’ un risultato certo…Ho avuto ottime sensazioni nel resto della pista, potevo guidare abbastanza bene con la morbida. Abbiamo migliorato molto durante la giornata e spero di avere anche domani la stessa fiducia con le gomme da gara, che ancora non abbiamo scelto". 

L'impatto è stato dunque buono.
"Mi sono sentito subito bene qui al Mugello, è bello guidare qui. E’ sempre impressionate correre con la MotoGP qui, ti diverti tanto. Sono stato veloce con le gomme morbide, dobbiamo lavorare un altro po’ per capire come siamo messi con gomme usate, ma penso che bene o male abbiamo iniziato bene il fine settimana". 

Essere così avanti in classifica pur avendo questo gap di potenza dovrebbe renderti orgoglioso. 
"Sono felice di vedermi così avanti in classifica. Quando poi vedo che la mia velocità è lontana sia dalla migliore che dalla peggiore prima della mia, mi rende orgoglioso. Realizzo che stiamo facendo qualcosa di grande e questo mi da fiducia per continuare a lavorare e tentare di fare grandi cose. Magari le cose importanti che stiamo facendo ci permetteranno di restare in lotta. Posso assicurare a tutti che stiamo facendo grandi cose". 

Zarco sostiene che sarà necessario arginare una possibile fuga delle Yamaha. Tu cosa ne pensi?
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Secondo me per il livello che ho visto oggi è impensabile una fuga da parte dei piloti non Ducati. Vanno tutti forte, Bagnaia con le gomme usate è stato fortissimo. Siamo tutti vicini, c’è equilibrio quindi secondo me una fuga è fuori discussione. Sarebbe bello, ma la vedo impossibile". 

Magari con la strategia? Pensi che la Yamaha possa trattare meglio le gomme qui e magari approfittarne?
"Non credo che la Yamaha consumi meglio le gomme, anzi. Credo che sia la Ducati attualmente quella forte sul consumo gomme, anche se penso che il livello è simile su questo aspetto tra le varie Case. Yamaha ha lavorato molto per migliorare questa situazione ed ha fatto dei passi in avanti". 

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