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MotoGP, Mir: "Il Mugello non ci favorisce, il vero potenziale della Suzuki è un altro"

"Faccio fatica a mantenere costanti le prestazioni, ma il nuovo componente. di cui non posso parlare, è migliorativo. Bisognerebbe intervenire per limitare quanto più possibile i rallentamenti di chi passeggia in pista"

MotoGP: Mir: "Il Mugello non ci favorisce, il vero potenziale della Suzuki è un altro"

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Il campione del mondo della MotoGP ha concluso la prima giornata di prove al Mugello in 12esima posizione, a sette decimi dal poleman provvisorio, Pecco Bagnaia. Più grave sono i sei decimi che lo dividono dal compagno di marca, Alex Rins che pure ha avuto un inizio di stagione disastroso.

"Non sono molto soddisfatto, non riuscivo ad avere un buon feeling con la moto - ha spiegato Mir, che ha aggiunto - ma è evidente che le migliorie apportate migliorano il nostro potenziale in vista della gara e di questo sono contento. Mi dispiace particolarmente per le FP2, mi sono trovato alcuni piloti davanti e non ho potuto migliorare i tempi come avrei voluto. Stiamo lavorando sul feeling ma la moto è molto "aggressiva" e con l'attuale setup su questo tracciato è un problema, quindi lavoreremo su questo in vista delle qualifiche di domani."

A differenza delle altre, sembra che la tua moto sul rettilineo in uscita dalla collina impenni vistosamente, ci puoi dire qualcosa a riguardo?
"Si, come ho già detto oggi non avevo un buon feeling con la moto, sicuramente questo è stato uno dei problemi ma non l'unico. La moto ha una buona velocità ma faccio fatica a mantenere le prestazioni costanti per tutto il giro, ho anche fatto diversi errori durante le prove, quindi abbiamo sicuramente del lavoro da fare."

Hai detto che verso la fine sei rimasto frustrato dalla presenza di altri piloti più lenti, pensi che le regole e le penalty vadano riviste o assimilate a quelle di altre categorie?
"Penso che sia un peccato doversi fermare per evitare situazioni pericolose proprio quando si stanno migliorando i propri tempi, quindi si, forse le regole andrebbero riviste. Oltretutto sono situazioni effettivamente pericolose sia per chi corre più veloce che per chi sta davanti e potrebbe non vederti arrivare."

Alex Rins ieri ha menzionato un nuovo componente inviato dal Giappone per aiutare le Suzuki ad andare più veloce, lo hai provato anche tu? Hai notato differenze?
"Non posso entrare nello specifico, ma facendo un paragone con le altre moto il miglioramento c'è stato, forse non sarà qualcosa di rivoluzionario ma da inizio anno abbiamo notato una mancanza di potenza rispetto alle rivali quindi è una aggiunta di cui sono molto soddisfatto."
 
Hai provato sia la gomma media che la dura sul posteriore, pensi che in vista della gara la dura non sia un'opzione valida, visto che per domenica sembra che le temperature scenderanno?
"Ho provato la dura sul posteriore e quasi non riuscivo a chiudere il giro, e a quanto pare quasi nessuno le ha provate, quindi probabilmente la media sarà una scelta migliore."

Sembra che quest'anno le Suzuki facciano fatica a tenere il passo rispetto alle Yamaha ed alle Ducati. Secondo te sono loro ad aver fatto dei passi avanti o il motivo è un altro?
"Non penso che le Suzuki abbiano un potenziale inferiore rispetto all'anno scorso, sicuramente questo circuito non ci favorisce, comunque la moto funziona e va forte, quindi credo che il vero potenziale di questa Suzuki ci sia ma non l'abbiamo ancora visto".

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