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MotoGP, Miller: "Il rinnovo? Ad inizio 2022 sarò di nuovo senza lavoro"

"Mi piace firmare i contratti ma non farlo ogni anno, è una cosa che rompe le scatole! Non penso a Stoner ed alle tre vittorie di fila. Il Mugello? Meraviglioso"

MotoGP: Miller: "Il rinnovo? Ad inizio 2022 sarò di nuovo senza lavoro"

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Due vittorie in gara e la firma del contratto per il 2022. Un tris di goal davvero impressionante, che Jack Miller ha segnato proprio dopo aver passato un periodo non certo facilissimo dopo un avvio del 2021 poco esaltante. Eppure l'australiano, nel parlare del nuovo contratto firmato con Ducati per la prossima stagione, non è apparso entusiasta, lamentandosi leggermente per la durata dello stesso. Forse Jack avrebbe voluto mettersi in tasca un biennale, ma da bravo australiano piuttosto che polemizzare, ha scelto la strada dell'ironia per affermare la propria idea. 

"Nel 2021 ho firmato ancora prima dell'inizio del campionato,  era andata così per via del Covid. Bello avere questo rinnovo, anche se solo di un anno - ha spiegato Miller -  Quindi l’anno prossimo starò di nuovo cercando lavoro in questo periodo! Ma è parte del gioco e non cambia niente. Non è che non mi piaccia firmare contratti, ma non mi piace farlo ogni anno. Questa cosa rompe un po' le scatole".

Almeno sono state settimane molto intense per te. 
"Non è facile essere nei miei panni adesso. Ho avuto un paio di settimane straordinarie. Sembra quasi irreale, aver anche firmato per il 2022, ed ora semplicemente non vedo l’ora di tornare a fare ciò che amo di più, ovvero correre con la mia moto. Amo il Mugello, come penso faccia qualsiasi altro pilota. E’ un posto bellissimo, che ci è mancato molto l’anno scorso. Qui sono riuscito a vedere poche bandiere a scacchi, nonostante sia stato spesso molto veloce. Magari questo fine settimana sarà quello giusto". 

Potresti vincere la terza gara consecutiva con la Ducati, una cosa che non avviene dai tempi di Stoner. 
"Ho iniziato a correre in moto nel periodo in cui Casey vinceva con la Ducati. Preferisco non pensare all’idea di poter vincere tre gare di seguito, sono solo felice di essere qui. Non ho parlato con Casey di recente, onestamente ho ricevuto moltissimi messaggi in questi giorni ma non sono un grande fan del telefono! Penserò solo a divertirmi". 

Hai detto di amare il Mugello, ma è un tracciato old school e magari potrebbe essere modificato per la sicurezza. Tu cosa ne pensi?
"Non penso si debba cambiare il tracciato, è fantastico così com’è. Ci sono piccole cose da migliorare per la sicurezza, ma alla fine è impossibile rendere sicure al 100% le gare in moto. Sono gare in moto, parte della bellezza è anche questo. Stiamo lavorando in Safety Commission , anche perché oggi anche con le moto stradali è impressionante quello che si può fare. Sono stato a Barcellona la settimana scorsa con la mia Ducati Panigale che ha freni di serie ed è una moto di serie, ed ho superato i 300 km/h. Noi possiamo migliorare le piste anche per la sicurezza degli amatori che vanno a girare per divertirsi. Ci sarà una naturale evoluzione della sicurezza ovunque in futuro". 

In gioco questo weekend c'è anche il record di velocità. Una partita interessante. 
"Sarà interessante capire se sarà possibile stabilire il record qui. Se dovessi riuscirci magari in gara, spero poi di non sbagliare curva 1, perché per fare il record devi spingere fortissimo in rettilineo. Sarà tosta per i rookie secondo me, anche per quelli che hanno debuttato nel 2020 e non hanno mai corso qui. Sarà interessante guardare le loro facce dopo la FP1. Ricordo che al mio primo anno qui quando arrivavo sulla mia Honda Open a fine rettilineo mi dicevo nel casco:‘ ok, ci siamo, ci siamo, oooohhhh’. Ne ho parlato ieri con Brad Binder e mi ha detto che era certo che non sarebbe saltato sullo scollinameento. Io gli ho garantito che invece sarà così, al 100% ad ogni giro. Sarà interessante!".

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