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SBK, Redding: “La Pirelli SCX soft non dovrebbe essere permessa in gara”

Scott punta il dito contro la gomma soffice con cui vinse Rinaldi nel 2020: “Dovrebbe essere utilizzata solo nella Superpole Race. L’ho detto anche gli altri piloti, ma forse non hanno le palle di dire certe cose”

SBK: Redding: “La Pirelli SCX soft non dovrebbe essere permessa in gara”

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“Dite che vinco io domani? Sarebbe bello!”. Con questa battuta Scott Redding inaugura la tradizionale intervista del venerdì pomeriggio. Nella classifica combinata, l’alfiere Aruba compare in settima posizione a otto decimi di distacco dalla Yamaha di Toprak Razgatlioglu.

Il britannico ha lavorato prevalentemente sul passo gara, tanto da evitare di utilizzare la gomma soft per andare al caccia del tempo. Meglio infatti concentrarsi sulle sensazioni, piuttosto che andare alla ricerca del crono sul giro.

“Oggi abbiamo cercato di lavorare al meglio sul passo – ha esordito Scott - purtroppo il grip non è il massimo al pomeriggio, soprattutto per quanto riguardo le alte temperature con cui dobbiamo fare i conti. È difficile infatti ottenere le giuste sensazioni in questa situazione, inoltre le condizioni sono ben diverse rispetto ai test, dove c’era più fresco”.

Uno dei temi più importanti è sicuramente la gomma SCX, ovvero la soft di Pirelli. Lo scorso anno, con quello pneumatico, Rinaldi vinse la gara al Motorland. Peccato che Scott non possa emulare la scelta del romagnolo, dal momento che a causa delle sue dimensioni arriverebbe a stressarlo più del dovuto con il rischio di non finire la gara.

“La gomma SCX sarà l’aspetto determinante per la gara di domani e questa cosa non mi va molto a genio. So già che alcuni piloti, come ad esempio Rinaldi, potrebbero utilizzarla, dato che hanno un fisico più minuto del mio e di conseguenza non andrebbero a consumare la gomma come potrebbe accadere a me. Con questo pneumatico arrivi a guadagnare dal mezzo secondo agli otto decimi e la differenza è enorme. Io purtroppo non so se posso utilizzarlo, perché rischio di non arrivare a fine gara".

E pensare che la SCX era stata pensata esclusivamente come gomma per la Superpole Race.

“Esatto – ricorda Scott – infatti è quello che ho detto ieri in occasione dell’incontro con tutti gli altri piloti. Il problema è che a molti di questi non interessa la cosa, dal momento che solo quattro o cinque di loro sono veramente interessati a diventare campioni del mondo  e in pochi hanno le palle di dire le cose. Purtroppo non è una situazione semplice e dovremo lavorare per capire cosa fare”.

La speranza è che per domani le condizioni meteo siano più fresche rispetto ad oggi.
"È quello che spero, nei test le condizioni erano diverse e le sensazioni che avevo buone. Adesso invece è più complicato e domani dovremo cercare di fare un passo avanti. Come ho detto, utilizzare la soft è fantastico, soprattutto sei negli ultimi cinque giri porti a casa la gara. Ma nel caso in cui dovessi faticare, sarebbe un problema non da poco. Io sono qua per giocarmi il Mondiale e questo è un rischio troppo enorme"

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