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Yamaha R7 VS Kawasaki Ninja 650: Aprilia RS 660 non è la rivale diretta

A mente fredda, la "giusta chiave di lettura" della nuova supersportiva di Iwata, per CV e prezzo, è (forse) questa. Ci lanciamo nella prima prova comparativa, per ora virtuale

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In questi giorni ha fatto parlare di sé come forse nessuna altra moto ha potuto fare in questo periodo. Si è iniziato con il primo video teaser, poi gli scatti rubati, ed infine è arrivata, la nuova Yamaha R7 2022. Boom! Una bomba? A molti è sembrato solo un forte petardo. Perché? Perché con il nome Yamaha R7 si pensa alla storica antenata a quattro cilindri con cui un certo Haga ha fatto numeri in pista nella categoria SBK. Una bestemmia, un azzardo. Tutto il mondo si aspettava la rivale della Aprilia RS 660, ma non è stato così. Prestazioni non paragonabili, prezzo differente. Quindi?

Mumble mumble...

Nei fumetti, così come nei cartoni animati, c'è un termine che esprime perplessità, dubbio, pensiero: "mumble mumble". Lo possiamo vedere nelle nuvole del personaggio che sta pensando, che non arriva al dunque. Ecco, alla scrivania della redazione, a mente fredda, dopo tutto il polverone alzato dalla nuova supersportiva di Iwata, ci siamo sentiti un po' come Homer Simpson. Indice tra le labbra, pollice al mento, gomito tenuto su dall'altra mano. Il neurone girava, girava e girava ancora. Mumble mumble, Yamaha R7, Aprilia RS 660. No, non ci siamo, non torna. Non possono essere paragonate, non è possibile. Passateci la cosa per rendere l'idea del caro e buon vecchio Homer, tra una Duff e l'altra, ecco l'idea: "La giusta chiave di lettura della nuova Yamaha R7 è...".

Dannato marketing!

Ci siamo, è tutta colpa del marketing. E' un po' come quando entri in un supermercato, leggi che il Parmigiano Reggiano è in offerta, poi arrivi al bancone dei formaggi. In un angolo c'è il blasonato formaggio, scontato, sì, ma comunque caro impestato. Di fianco a lui, neanche il Grana, ma un formaggio stagionato, molto simile di cui non facciamo il nome per evitare denunce, che costa metà prezzo. Beh, viene da pensare, sono veramente simili, costa meno della metà, lo assaggio. Il marketing ti ha fregato!

Yamaha R7: vediamola (invece) così!

Yamaha R7? Blasone, nome storico, sigla "R", sinonimo di sportività, corse, vittorie, benzina e additivo. Marketing? Una supersportiva da fuori, nome R7, richiamo ad una di quelle vere, ma alla fine, motore CP2 della MT-07 da "solo" 73,4 CV! Fermi tutti, perché ve la prendete con Yamaha? Non sono certo stati i primi a fare una operazione del genere. Iniziamo con Honda, che per prima ha snaturato il nome CBR. Vi è forse sfuggito, che da CBR600RR, fu proposta la ancora in vendita CBR650R? Motore quattro in linea, 95 CV, peso di 207 Kg, praticamente nulla a che vedere con la vera supersportiva a cui eravamo abituati.

Kawasaki Ninja 650: allora sei tu la rivale!

Non siete ancora convinti vero? Kawasaki ZX-6R, una Ninja, anzi, una vera Ninja. Da qui... la Kawasaki Ninja 650, una bicilindrica da "soli" 68 CV e 193 kg di peso. Il prezzo? 7.990 euro, che diventano 8.840 euro per la versione Tourer, quella con le borse laterali per capirsi, e addirittura 9.480 euro per la Performance! 9.630 euro se la volete con grafiche e colori. Mumble mumble... il marketing, ha scelto ed usato il nome "Ninja".

Messe a confronto, Yamaha R7 e Kawasaki Ninja 650, possono dire qualcosa. L'Aprilia RS 660 non è assolutamente paragonabile. Costa oltre 11.000 euro, ha 100 CV ed ha una elettronica che a confronto sembra una navicella spaziale. 73 CV da Iwata, 68 da Akashi, 188 kg per Yamaha, 193 kg per Kawasaki. Entrambe hanno un motore bicilindrico frontemarcia. Telaio in tubi di acciaio per la prima, traliccio in acciaio per la seconda (Aprlia ha il doppio trave in alluminio, tutt'altra cosa), anche qui ci siamo. Yamaha ha però una forcella a steli rovesciati, pinze anteriori e pompa freno radiale, Kawasaki una forcella telescopica con due pinze freno normalissime. Tecnologia? Schermo TFT e connessione con lo smartphone per entrambe, punto.

Vi stiamo facendo riflettere un po'? State "facendo", mumble mumble? Basta filosofia spiccia, pensiamo al prezzo! Eh, cavolo, ancora non sappiamo quello della Yamaha R7, anche qui, il marketing sta facendo il suo (sporco) gioco, ci sta tenendo appesi. In USA si sa cosa costerà, ne abbiamo parlato qui. 8.999 dollari, ovvero 7.381 euro, che per l'Italia, tra tasse e diverse politiche di pricing, potrebbe arrivare ad 8.000 - 8.500 euro. Ecco dunque che il confronto con la Kawasaki Ninja 650 ed i suoi 8.000 euro torna sotto; con il prezzo ci siamo. Eh... il marketing. Intanto voi, fate mumble mumble...

 

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