Tu sei qui

SBK, Rea killer nei test: ma la nuova Kawasaki è davvero superiore?

Nella preseason Johnny è stato imprendibile, ma qualcuno ha tenuto le carte coperte e ad Aragon il Cannibale rischia di essere accerchiato

SBK: Rea killer nei test: ma la nuova Kawasaki è davvero superiore?

Share


Finalmente si riparte! Abbiamo dovuto attendere bene sette mesi, ma domani, alle ore 10:25, si alzerà ufficialmente il sipario sul Mondiale Superbike 2021. Durante la preseason gli appassionati si sono dovuti accontentare dei test, sfruttando l’occasione per vedere le ultime novità portate in pista dalle Case.

Tra queste c’era sicuramente la nuova Kawasaki, capace di catturare gran parte dei riflettori. Johnny Rea e la ZX-10RR di ultima evoluzione hanno sicuramente avuto un forte impatto in occasione dell’inverno, tanto da recitare la parte di protagonisti e divertirsi a frantumare record.

Un esempio è l’1’48”528 siglato lo scorso 5 maggio sul tracciato di Aragon. In quell’occasione il Cannibale fece addirittura meglio della KTM MotoGP di Dani Pedrosa, nonostante la priorità di quest’ultimo non fosse certo quella di mettersi a duellare con le derivate.

Sta di fatto che quella è stata l’ultima occasione per affilare le armi, sul tracciato che nel weekend ospiterà il via del Mondiale. Scontata quindi la domanda: Johnny e la nuova Kawasaki partiranno come i favoriti? Questo sì, ma occhio che nei test molti piloti hanno preferito tenere le carte coperte e tra queste c’è la Ducati. Cerchiamo infatti di capire meglio la situazione.

Negli ultimi test di Aragon, Rea ha lavorato sul passo girando in 1’50” basso con la SC0, mantenendosi sempre sotto il mezzo secondo. Una prestazione che però è riuscito a replicare anche Scott Redding, con la stessa identica gomma, così come la Ducati di Chaz Davies. Nonostante lo scorso anno gli sia stata indigesta, la pista del Motorland è una delle favorite per il gallese e lui lo ha confermato nell’ultima uscita di inizio maggio. Interessante poi il lavoro svolto da Rinaldi, il quale si è mantenuto sull’1’50”2 – 1’50”3 con gomma da gara.

In questo caso ci sarà però da capire come si muoverà Michael, dal momento che lo scorso agosto il romagnolo dominò la scena di Gara 1 con la SCX. A quanto pare questa pare essere la soluzione vincente, ma molto dipenderà dalle temperature, così come dal degrado dello pneumatico. Michael, viste anche le sue dimensioni, è senza dubbio portato a un consumo ridotto di questa gomma a differenza di piloti come Chaz e Scott, orientati più su una SC0. Sta di fatto che questi tre potrebbero essere le principali minacce per Johnny in vista nel weekend, in particolare per quanto visto nei test sul passo gara.

In seguito sarà interessante capire come si muoverà la Honda con Alvaro Bautista, anche lui tentato di utilizzerà la SCX in gara dopo il podio dello scorso agosto. Infine il capitolo Yamaha: con la SC0, nell’ultimo test svolto, Garrett Gerloff ha accusato circa mezzo secondo sul passo dalle Ducati. L’americano è parso infatti accusare qualcosa in rapporto alla concorrenza, ma di sicuro non vogliamo tagliarlo fuori dai giochi.  

Adesso non resta che mettersi comodi e godersi questo primo appuntamento del Motorland. Rea partirà con tutti i favori del pronostico e una Kawasaki un passo avanti rispetto alla scorsa stagione, tanto che in termine di motori il gap da Ducati si è ridotto. Quest’ultima però non ha ancora mostrato le carte, tanto che Scott Redding non ha mai voluto andare alla ricerca del tempo durante tutto l'arco dell'inverno. Ora però è arrivato il momento. 

 

Articoli che potrebbero interessarti