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Kawasaki ZX-4R, per il futuro una sportiva 400 cc a 4 cilindri

Dopo la ZX-25R la Casa di Akashi sembrerebbe puntare su una sorellona quadricilindrica di piccola cilindrata ma dalla potenza importante

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I rumors dal Giappone si susseguono, e hanno trovato spazio anche in Europa, arrivati alle orecchie dei colleghi di VisorDown.com: nel 2022 potrebbe venire alla luce una nuova sportiva di Akashi, la Kawasaki ZX-4R.

4 cilindri, 400 cc: quanti CV?

Se (perché il condizionale è d’obbligo) la Kawasaki ZX-4R dovesse prendere vita saremmo di fronte alla seconda nata di una vera e propria gamma per il marchio di Akashi, seppur dedicato solo ad alcuni mercati asiatici.
La sportiva da 400 cc prenderebbe forma da una base nota anche a noi: la ZX-25R, una duemezzo atipica per i nostri tempi. Il motore infatti è un 4 cilindri in linea da circa 50 CV e con un arco d’erogazione che tocca quota 17.000 giri.
Con l’aumento di cilindrata ci sarebbe una coppia più corposa nelle prime fasi d’erogazione e soprattutto qualche CV in più. La domanda reale è quanta potenza sarà in grado di sprigionare il 4 cilindri da 400 cc di Akashi? Potenzialmente un upgrade del genere avrebbe tanto da dare, ma i piani di Kawasaki dipendono anche dai mercati in cui vorrà piazzare la sua (eventuale) nuova sportiva di piccola cilindrata.

C’è poco da esultare

In questi giorni il popolo dei motociclisti più sportivi e smanettoni è in subbuglio per l’uscita della Yamaha R7, con accuse di aver infangato il nome della “inimitabile” R7 originale da una parte e tanta curiosità per una papabile nuova entry-level dall’altra, che potrebbe rubare spazio all’Aprilia RS 660 nella “new wave” delle sportive di media cilindrata.
La Kawasaki ZX-4R difficilmente farà parte di questa nuova generazione di sportive, perché se è vero che il nome e la cilindrata rimandano alla ZXR400 è altrettanto innegabile che la ZX-4R probabilmente non assaggerà mai l’asfalto del Vecchio Continente, causa omologazioni antinquinamento. Ce ne dovremo fare una ragione

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