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MotoGP, Puig: "Marquez? Quando si nasce campione, lo si è per sempre"

"Marc ha visto la possibilità di vincere e ci ha provato, siamo contenti che abbia mostrato il suo vero io. Ha bisogno di più tempo e lo aspetteremo"

MotoGP: Puig: "Marquez? Quando si nasce campione, lo si è per sempre"

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Alberto Puig è tornato a Le Mans al muretto del team HRC dopo un paio di gare in cui era stato costretto a casa da qualche guaio fisico. Il team manager di Honda ha potuto quindi godersi dal vivo la tentata impresa di Marquez, che è stato in testa al GP per 3 giri dopo il cambio moto prima di cadere. Nonostante poi la sua gara si sia conclusa con un altra scivolata, il manager spagnolo applaude Marc.

La conclusione che si trae da questa gara è che quando nasci campione, lo sarai per sempre - dice Puig - Marc ha visto la possibilità di vincere a Le Mans e, nonostante le sue condizioni fisiche, ci ha provato. Era in testa alla gara, è caduto, poi è risalito insella ed è stato di nuovo il pilota più veloce in pista. È un peccato che sia caduto di nuovo, ma il suo spirito e la sua forza di volontà sono incredibili. Naturalmente, non siamo contenti del risultato finale, ma siamo felici di vedere Marc che ci mostra il suo vero io, non si è perso dopo tutti questi mesi difficili”.

Il bilancio, nonostante il risultato, è in attivo.

L’aspetto negativo è che Marc sia caduto, quello positivo il positivo è avere visto il suo spirito - ha continuato Puig - Ciò che ti definisce veramente è il tuo spirito. Dopo tutti questi mesi non si è mai arreso. A Le Mans ha visto che aveva la possibilità di vincere, anche se in quelle circostanze non l’ha raggiunto. Vuole vincere e prima o poi accadrà. In questo momento non è pronto dal punto di vista fisico, ma la Honda lo sa e aspetta finché non lo sarà pronto. Probabilmente Marc ha bisogno di più tempo e noi siamo qui ad aspettare".

Nonostante la soddisfazione di vedere un Marquez nuovamente combattivo, Alberto non nasconde i problemi della Honda.

"Attualmente stiamo affrontando alcuni problemi, come abbiamo detto a Jerez, e non lo stiamo nascondendo - ha ammesso - Dobbiamo migliorare la RC213V, dobbiamo farlo. Le circostanze di Marc sono uniche perché è ancora infortunato, e non è al 100%. Il suo obiettivo è tornare alla piena forza passo dopo passo. Ma, d'altra parte, dobbiamo migliorare la moto e questo è ciò che gli ingegneri stanno cercando di fare e conoscono i tempi per tiusciri. Le prossime due gare, al Mugello e Barcellona, saranno su due piste molto impegnative, specialmente il Mugello, e dobbiamo rendere la moto molto equilibrata. Vediamo se possiamo preparare qualcosa e fare del nostro meglio".

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