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MotoGP, Zarco: "Giochi di squadra in Ducati? Ne parleremo, ma non ora"

"La moto è velocissima, penso di poter lottare per il titolo fino a fine anno e con Jack e Pecco ho un bel rapporto. Oggi potevo vincere, ma i venti punti vanno più che bene"

MotoGP: Zarco: "Giochi di squadra in Ducati? Ne parleremo, ma non ora"

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Johann Zarco è stato protagonista di una gara maiuscola a Le Mans, dando vita ad un magnifico recupero dopo aver cambiato moto ai box e risalendo fino ad una seconda posizione che lo rilancia in classifica generale. Il pilota di Ducati Pramac avrebbe anche potuto vincere oggi, ma si può in ogni caso ritenere più che soddisfatto per questo risultato.

Nella conferenza post gara Zarco è rilassato e soprattutto trasmette di avere una grandissima consapevolezza dei propri mezzi e della più che concreta possibilità di poter lottare per il titolo fino a fine stagione visto il livello mostrato in queste prime cinque gare del 2021. 

"E’ perfetto essere qui sul podio - ha dichiarato Zarco - ero in testa al mondiale dopo il Qatar, e penso di avere abbastanza esperienza per lottare per il titolo. Mi sento molto a mio agio su questa Ducati, la moto è davvero a posto ed anche la squadra lo è. Sento di avere questa Ducati sempre più sotto controllo, quindi penso che andando avanti nella stagione sia davvero possibile restare in lotta per il titolo. Questi venti punti sono quindi ottimi. Ho fatto un errore a Portimao, ma non mi sentivo al massimo. A Jerez è stato importante fare punti, sento che la Ducati ha un enorme potenziale, lo dico da mesi. Abbiamo fatto due doppiette a Jerez e qui, tutte le Ducati stanno diventando velocissime e questo ci da una carica per il resto della stagione". 

Puoi raccontare la tua gara?
"In partenza ho evitato Franco, poi ho avuto qualche problemino e perso altre posizioni. Mi sarei fermato al primo giro per cambiare moto, ma nessuno si fermava così sono rimasto in pista anche io. Poi al secondo giro pioveva forte, quindi avevo l’obiettivo di riportare la moto ai box intera. Sono rientrato in pista in quinta posizione e mi sono ritrovato a lottare per la prima volta con un vento che non c’era mai stato per tutto il fine settimana di gara. La pista risultava leggermente diversa. In ogni caso avevo perso troppo tempo da Miller e Quartararo ed è un peccato perché avrei vinto. Sono in ogni caso contento di questo secondo posto, mi sono divertito sulla moto ed anche nel recupero mi sono divertito molto in gara. Quando ho visto Fabio era lontano, ma sapevo di poterlo prendere. Ho pensato di poter vincere, ma non c’e stato abbastanza tempo. Contento dei venti punti di oggi".

Zarco: "Perso troppo tempo con Morbidelli in partenza, avrei vinto"

Hai usato l'holeshot in partenza?
"Non ho usato l’holeshot, perché ci ho pensato molto ma nel warm up lap ho capito che si doveva gestire bene la situazione. Ho scelto una buona linea, ma mi sono trovato Morbidelli davanti che usciva largo e questo mi ha creato qualche problema. Ho perso posizioni, ma almeno ho evitato di urtare Franco. Penso che quello sia stato il momento in cui ho perso troppo tempo. Non ho provato il device, e la partenza è stata davvero diversa dal solito. Ma non è stato perché non l’ho usato che ho perso tempo. Le due medie rain sono le gomme che ti danno maggiore costanza. Le ho scelte pensando alla possibilità di vincere. Solo che sono entrate in temperatura troppo tardi, ed ho perso un po’ di tempo uscendo dai box. In ogni caso le avevo scelte per la costanza, e non è stata sbagliata infatti". 

Senza pioggia sarebbe andata diversamente?
"Oggi siamo stati fortunati a trovare la pioggia, perché Quartararo sarebbe scappato su pista asciutta. E’ stato impressionante anche sul bagnato, è migliorato molto. Quando sei in lotta per il titolo devi essere veloce ovunque, e questa giornata significa molto per lui. Io, Jack ed anche Pecco, dobbiamo farci trovare pronti a lottare in ogni condizioni. Abbiamo fatto molti punti in queste cinque piste. Le prossime piste ci danno grandi possibilità di vincere sull’asciutto e lottare con Fabio. Sono due belle piste su cui essere in lotta per il campionato per noi". 

Un podio a Le Mans è speciale per te. 
"Condividere questo podio con Fabio è bello, ma devo dire che in Qatar è stato anche meglio. Siamo felici perché in Qatar lui ha vinto, ma io mi sono ritrovato leader del mondiale. Qui è il contrario, ma siamo felici entrambi. E’ andata bene per tutti. In inverno abbiamo incassato tanta pressione e penso che ci abbia dato anche una spinta in più per essere forti entrambi". 

Pensi che ci saranno giochi di squadra in Ducati a fine stagione?
"E’ troppo presto per parlarne. Penso che visto l’ottimo rapporto tra me, Jack e Pecco, se qualcuno di noi dovesse trovarsi in lotta per il titolo contro ad esempio Quartararo, forse ci penseremo. Ma questi pensieri si fanno solo verso le ultime due gare al massimo. Tante cose possono accadere ed al momento è meglio vedere la possibilità di arrivare tutti e tre a fine stagione in lotta". 

Ti sei divertito con la gara Flag To Flag?
"Quando le cose vanno così e fai secondo è tutto ok! Ma in realtà c’è molto stress in una gara Flag To Flag. La pioggia intermittente è difficile da gestire, puoi avere enormi differenze nei risultati anche indipendentemente da te. Io ho cercato di non prendermi troppi rischi all’inizio, ma mi è andata bene". 

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