Tu sei qui

MotoGP, Rins: "Mi sento forte ma faccio errori stupidi, mi scuso con Suzuki"

"Oggi stavo facendo l'impossibile: da 15° a 4° ma sono caduto due volte. La moto è migliorata ed io mi sento davvero a mio agio, ma sbaglio. Ora testa al Mugello"

MotoGP: Rins: "Mi sento forte ma faccio errori stupidi, mi scuso con Suzuki"

Share


Si è concluso con un calcio all'aria (che potete vedere in video a fine articolo) il weekend di Alex Rins a Le Mans. Il periodo dello spagnolo della Suzuki è  decisamente negativo tanto che quest'oggi è arrivato il terzo zero consecutivo dopo Portimao e Jerez. Tutte le cadute che hanno portato a questo magro bottino sono arrivate in occasioni dove Alex aveva dimostrato di potersi giocare il podio, salvo poi scivolare sul più bello.
“Non so bene cosa dire oggi – ha esordito uno sconsolato Alex Rins durante le interviste – La pioggia così forte è stata una vera sfortuna perché come ho detto ieri al mio team con l’asciutto oggi sarei stato da podio”. 

Ad un certo punto le posizioni importanti erano davvero a pochi decimi di distanza. Cosa è successo?
“Ho fatto una partenza perfetta, ero quindicesimo in griglia e mi sono trovato quarto dopo poco. Quando ha iniziato a piovere abbiamo tutti rischiato molto, poi dopo il cambio moto ho frenato in curva 4, dove solitamente non si frena, e ho perso l’anteriore. È stato un vero peccato”. 

Ad ogni modo, la tua gara non è finita in quel momento. 
“Esatto, sono rientrato ed ho cambiato ancora la moto mettendo la media e la morbida ma ho sofferto per riscaldarle e sentivo che la moto era troppo aggressiva, e sono caduto ancora”. 

Con una guida come Davide Brivio nel box sarebbe cambiato qualcosa?
“È difficile dirlo, io devo scusarmi con il team perché questo è l’anno in cui mi sento al meglio con la moto ma non sta andando bene. La Suzuki è migliorata tantissimo ma stiamo facendo tanti errori stupidi. Oggi stavo davvero facendo l’impossibile”.  

Quello di oggi è il terzo zero di fila per delle cadute. Perché scivoli così tanto in gara?
“Si, è vero, cado molto. Sembra che io stia recuperando tutte le cadute non fatte negli scorsi anni. Sto lavorando molto duramente e vedrò di migliorare ma sinceramente non so come rispondere a questa domanda. Credo che questi momenti capitino ogni tanto”. 

Quanto è difficile un periodo del genere, con tutte queste cadute, dal punto di vista mentale?
“È abbastanza complicato in questo momento vedere ragazzi della squadra non contenti. Stiamo passando un momento difficile ed è il momento di ripartire da zero e cercare di arrivare al meglio al Mugello, questo è tutto quello che posso fare ora”. 

Articoli che potrebbero interessarti