Tu sei qui

MotoGP, Quartararo: “Un GP stressante, ma sono sul podio dopo un’operazione”

“Lasciare Le Mans primo nel Mondiale dopo un intervento è fantastico. Questo terzo posto equivale a una vittoria. Al flag to flag mi stavo per fermare al box di Bastianini. Non sapevo che Miller avesse fatto due long lap penalty”

MotoGP: Quartararo: “Un GP stressante, ma sono sul podio dopo un’operazione”

Share


Pazza Le Mans! È proprio il caso di dire così dopo una gara condizionata da pioggia, sole, cadute, incidenti, flag to flag e… chi più ne ha, più ne metta. Sta di fatto che sul tracciato di casa, Fabio Quartararo ha stretto i denti, portando a casa un prezioso terzo posto.

Un risultato incoraggiante per il portacolori Yamaha, che coincide con il primo podio sul bagnato del transalpino in top class.

Non avrei mai pensato di fare un podio in simili condizioni – ha esordito – per me questo risultato equivale a una vittoria, dato che oggi abbiamo incontrato delle condizioni davvero complicate. Lo scorso anno sono finito a giocarmela per la top 15, mentre ora siamo qua sul podio. È un risultato importante e credo sia bello quest’oggi avere due piloti francesi nei primi tre posti”.

Quartararo riavvolge poi il nastro del GP di Francia.
“All’inizio siamo partiti bene con l’asciutto, anche se poi la situazione è diventata molto complicata. Al via ho utilizzato l’holeshot, ma alla prima curva sono andato largo, di conseguenza ho dovuto inseguire. In gara mi sono poi ritrovato a duellare con Miller ed è stato un grande confronto, nonostante ad un certo punto abbia poi perso l’anteriore”.

Uno dei temi di questo GP è stato poi il flag to flag.
“È successo davvero di tutto. Inizialmente stavo andando nel box di Bastianini (sorride), poi ho sbagliato a fermarmi con la moto. In seguito sono uscito e avevo Marquez davanti. Essere dietro a Marc mi ha consentito di capire diverse cose e avere un riferimento, ma purtroppo lui è caduto. Così in seguito mi sono ritrovato dietro Miller, ma non sapevo avesse addirittura fatto due long lap penalty (sorride). Alla fine va bene così, dato che mai avevo conquistato un podio sul bagnato prima d’ora in queste condizioni”.

Questo GP di Francia ha consentito ha Fabio di imparare molte cose.
“Quando sono entrato in pit lane per il flag to flag, mi sembrava fosse la prima volta che andavo in moto (scherza). Infatti ero concentratissimo e cercavo di tenere una linea dritta. In questi casi poi, con l’acqua, devi essere davvero gentile e dolce nella guida. Devo però dire che una gara del genere è davvero stressante, perché ci sono tantissimi aspetti con cui confrontarsi. Penso alla scelta della gomma: per me la doppia soft è stata la combinazione giusta, nonostante nella prima parte la moto scivolasse molto ed era complicato guidare. Alla fine però va bene così, anche se gare del genere possono bastare una volta. O meglio,  disputare GP del genere può anche essere emozionante, ma molto dipende poi dalla fiducia che hai con la moto, così come il risultato finale”.

Non manca poi una battuta sulla Ducati.
“Le Ducati sono fortissime, fanno paura. Al Mugello partono favorite, per me sarà infatti dura tra due settimane, nonostante sia una delle mie piste favorite. Tra l’altro, nel finale di gara, Pecco stava rimontando, ma fortunatamente sono riuscito a chiudere in terza posizione”.

La conclusione riguarda poi l’operazione al braccio a cui si è sottoposto dieci giorni fa.
“Dal lato fisico questo GP è stato meno impegnativo per via delle condizioni meteo, ma lasciare Le Mans con il primo posto nel Mondiale dopo un intervento da poco subito è una cosa fantastica”.     

Articoli che potrebbero interessarti