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MotoGP, Bastianini: "Le Michelin rain hanno molto grip, ma non sento il limite"

"E' la prima volta che uso le gomme da bagnato della Michelin, hanno molta più aderenza rispetto alla Moto2. Sul bagnato ho ancora delle difficoltà a capire bene i limiti"

MotoGP: Bastianini: "Le Michelin rain hanno molto grip, ma non sento il limite"

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Il 19° tempo non fa felice Enea Bastianini, ma è pur sempre un debuttante in MotoGP, per di più su una pista difficile come Le Mans sul bagnato e con una moto non facilissima come la Ducati. Per questo Enea si è più che altro concentrato sulle sensazioni, per capire al meglio moto e gomme, rimanendo anche vittima di una scivolata.

"Oggi ho cercato di adattarmi alle condizioni della pista con le gomme Rain - ha detto il rookie -  è la prima volta che uso le gomme da bagnato della Michelin, hanno molta più aderenza rispetto alla Moto2 e c'è molto di più su cui poter lavorare. Purtroppo durante le prove sono caduto, le condizioni della pista non erano ottimali, c'era molto vento e l'asfalto era freddo. Ho continuato le prove con la seconda moto e nel complesso è andata bene, ma sento di non avere ancora molta fiducia nei tratti veloci, ci manca ancora uno step per fare "il salto", ma tutto dipenderà anche dalle condizioni della pista nei prossimi giorni".

Su questo tracciato, quali sono secondo te i punti forti e quelli deboli per te e per la tua Ducati?
"Penso di andare molto bene in frenata, un po meno nei tratti veloci, lì ci sarà sicuramente da lavorare col team, proveremo ad apportare alcune modifiche alla moto per migliorare i tempi nelle prove di domani. Sul bagnato ho ancora delle difficoltà a capire bene i limiti, mentre sull'asciutto mi trovo decisamente meglio, anche se ancora non mi sento sciolto come vorrei."

Quindi speri che le condizioni della pista restino buone? il vento influisce molto?
"Sicuramente delle condizioni ottimali aiuterebbero, ma anche se la pista fosse bagnata non ci faremo trovare impreparati. La differenza con le nuove gomme rispetto a quelle della Moto2 si fa sentire, per quanto riguarda il vento invece, essendo "piccolo" lo subisco molto, ma alla fine è così anche per gli altri".

Per quanto riguarda gli altri piloti invece, durante le prove hai tenuto d'occhio qualcuno in particolare? Magari per capire meglio come affrontare il tracciato sul bagnato?
"Ovviamente ho guardato i tempi di chi andava più forte. Guardando alle altre Ducati direi che io e Johann Zarco abbiamo degli stili di guida molto diversi, ma anche Miller e Bagnaia sono andati molto forte. Per quanto mi riguarda penso però che sia più una questione di prendere confidenza e di sciogliermi".

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