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Moto3, Le Mans: pioggia di cadute nelle FP1, John McPhee 1° davanti ad Acosta

Condizioni difficili e 18 cadute nel primo turno di prove. Due scivolate per Migno, migliore degli italiani con il 9° tempo

Moto3: Le Mans: pioggia di cadute nelle FP1, John McPhee 1° davanti ad Acosta

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Il primo turno di prove libere, del Gran Premio di Francia sul circuito di Le Mans, non ha deluso quelle che erano le aspettative dei giorni scorsi. Le FP1 della classe minore del Motomondiale sono iniziate con cielo incerto, pista umida a tratti bagnata e temperature molto basse, intorno agli 8°. A conquistare la vetta della classifica del primo turno è stato John McPhee (Petronas Racing), poco prima della bandiera a scacchi.

Alle 9 in punto è scattata la bandiera verde per la Moto3. Le condizioni meteo, e quelle della pista, hanno fatto sì che quasi tutti i piloti abbiano iniziato ad accumulare giri in pista dai primissimi minuti. Andrea Migno (Snipers Rivacold Team), nel suo primo giro di pista, ha dto il via ad una lunga lista di piloti che sono scivolati durante il turno. L’italiano è scivolato podo dopo il ponte Dunlop senza riportare conseguenze. 

Subito dopo, in  curva 4, è stata la volta di Jeremy Alcoba, team Gresini. Lo spagnolo in seguito alla caduta è tornato in pista. Nei primi 9 minuti hanno seguito rispettivamente Pedro Acosta, Andi Farid Izdihar e Carlos Tatay, scivolati nella ghiaia.

Ad interrompere il trend di piloti che sono finiti per terra, anche se per poco, è stato Jaume Masià (Red Bull KTM Ajo) che ha iniziato a dettare il passo in 1’55’’490.  Lo spagnolo è stato il primo pilota della mattinata a Le Mans  ad ipotecare il miglior tempo, infastidito unicamente dal crono di Gabriel Rodrigo. Anche Deniz Oncu (KTM Tech3) e Dennis Foggia (Le0pard Racing) sono caduti, seguiti da un piccolo incidente tra Adrian Fernandez e Xavier Artigas. Lo spagnolo del team Le0pard dopo essere tornato in pista è stato protagonista di una seconda caduta. Un errore  di Niccolò Antonelli nel secondo settore,  fa finire l’italiano nella ghiaia.

Gli ultimi minuti delle FP1 non sono stati da meno e dopo la  variante Dunlop si sono susseguite le cadute  di Toba, la seconda di Pedro Acosta, poi Lorenzo Fellon e Darryn Binder. Non è sfuggito  Romano Fenati in curva 3.

A chiudere la scia di piloti che sono scivolati sono stati rispettivamente Kofler e di nuovo Andrea Migno, completando una lunga lista di 18 crashi, tra errori e scivolate, in un’unica sessione di prove libere. Negli ultimissimi minuti delle FP1 è stato John McPhee con un giro in 1’53’’294, seguito da Pedro Acosta a 563’’, a terminare in vetta alla classifica dei tempi. Terzo Sergio Garcia e quarto Gabriel Rodrigo.

Nonostante la doppia caduta, Andrea Migno ha terminato con il 9° tempo, 12° Niccolò Antonelli (Esponsorama Moto3), subito dopo di lui Riccardo Rossi (BOE Owlride) 13°. In 16esima posizione chiude Romano Fenati (Max Racing Team) e più in fondo, 19° e 20° troviamo Stefano Nepa e Dennis Foggia.

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