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Marini e Bastianini in coro: "Guidare una MotoGP sul bagnato sarà bello"

"Penso che sarebbe importante imparare come guidare anche in quelle condizioni per provare a capire sia l'andamento delle gomme sia l’elettronica". Bastianini: "Nei test a Jerez ho trovato una soluzione per essere più veloce nel passo gara"

MotoGP: Marini e Bastianini in coro: "Guidare una MotoGP sul bagnato sarà bello"

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Quello di Le Mans potrebbe essere il primo fine settimana di gara sul bagnato per i rookies 2021 MotoGP. Luca Marini, pilota Sky VR46 Racing Team, si è mostrato da subito interessato all’eventualità di una sessione di free practice con gomme da bagnato, interpretando questa possibilità come un'occasione per conoscere nuove sfumature della sua Ducati.

Di sicuro se dovesse piovere sarebbe interessante – ha osservato Luca – ho voglia di fare delle prove su pista bagnata con una MotoGP con le Michelin. Mi piacerebbe fare una sessione di prove libere sul bagnato, penso che sarebbe importante imparare come guidare anche in quelle condizioni per provare a capire le gomme e l’elettronica”.

Come sono andati i test di lunedì scorso a Jerez? Hai provato cose nuove?
“I test sono andati bene, lunedì è stato positivo. Sono soddisfatto perché ho provato dei nuovi pezzi e ho lavorato molto sulla mia posizione di guida. Ho trovato anche qualche miglioramento per i manubri e per la sella. Tutto quello che ho trovato di nuovo nei test di Jerez lo abbiamo portato qui a Le Mans. Partirò da quella base lì. Il passo che ho tenuto era molto buono quindi spero di ripartire abbastanza bene. Qui in Francia è una pista diversa e fa molto freddo. Alla fine, però, quando ci sono delle buone sensazioni sulla moto è giusto replicare quelle modifiche anche qui, adattandole alle caratteristiche di questa pista”.

Bastianini: "A Le Mans dovrò confermarmi. Sarà la prima volta sul bagnato in MotoGP, dicono sia bello"

Si trova nella stessa situazione anche Enea Bastianini. Il pilota italiano del team Avintia Racing, reduce da una caduta che lo ha costretto al ritiro nel GP di Jerez, dopo i test in Spagna sembra aver trovato quello che lui stesso definisce un “compromesso” sulla sua Ducati che gli permette di migliorare il passo gara.

Ho trovato una soluzione che mi ha aiutato abbastanza - è stata la sua prima osservazione - un compromesso che sembra aiutarmi sia con le gomme nuove che con le usate. Adesso dovrò cercare di confermarmi anche qui a Le Mans. Sono abbastanza soddisfatto, non sono riuscito a fare un time attack con gomma morbida ma sono contento perché sono stato davanti”.

Questa cosa che hai trovato utile nei test a cosa ti serve?
Mi serve per essere più veloce nel passo. Ho provato a fare tanti giri di fila pe vedere cosa succedeva. Ho confrontato i dati con il turno prima ed è risultato che nel passo ero più veloce di due o tre decimi in ogni giro. Credo che sia stato un beneficio un po’ ovunque, in ogni fase del circuito. Nello specifico non posso entrare, però questa cosa mi ha aiutato”.

Che aspettative hai per questo fine settimana che sembra sarà bagnato?
“Sembra proprio così! Anche oggi piove. Mi dovrò adattare, sarà la prima volta con le gomme da bagnato in MotoGP. Non so bene cosa aspettarmi, dicono sia molto bello”.

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