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Arrivano le concessioni in Moto2: aggiornamenti permessi per MV Agusta

Anche NTS ne usufruirà e già a Le Mans potranno usare le parti 2020 prima proibite. Dal 2022 un upgrade in più per chi non è salito sul podio nelle due stagioni precedenti

Moto2: Arrivano le concessioni in Moto2: aggiornamenti permessi per MV Agusta

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In seguito all’epidemia di Covid, era stato era stato deciso di congelare lo sviluppo delle Moto2 per il 2020 e il 2021, con la conseguenza che le Case più indietro con lo sviluppo (MV Agusta e NTS) erano state costrette a continuare a correre con le moto 2019, non essendo previste concessioni per la classe intermedia, come invece accade in MotoGP.

La Grand Prix Commission, riunitasi il 10 maggio, ha deciso di modificare il regolamento e così permettere alle due Case di aggiornare le proprie moto con le parti 2020, che erano state già prodotte ma mai usate. Mv Agusta potrà quindi, a partire da Le Mans, usare carena, parafango anteriore, sella e forcellone progettati per il 2020, mentre NTS potrà usare carena e parafango anteriore.

Inoltre tutti i costruttori (quindi anche Kalex e Boscoscuro) potranno usufruire nel corse del 2021 di 2 giorni di test privati, ma riservati ai collaudatori.

La GP Commission ha confermato, in un ottica di riduzione dei costi, che nel 2022 telaio, forcellone, carena e parafango anteriore saranno tutte parti omologate, quindi i costruttori potranno avere una sola evoluzione per ciascuna nel corso della stagione. Sarà invece permesso rimuovere materiale se questo non modificherà il disegno originale. Quindi, si parla di lavori con lo scopo di migliorare il raffreddamento e/o aumentare lo spazio libero se necessario.

Sempre parlando di 2022, i costruttori che non sono saliti nemmeno una volta nelle due precedenti stagioni avranno una piccola concessione, che permetterà loro di avere una sviluppo aggiuntivo per parafango anteriore e carena o per telaio e forcellone.

Tutti i costruttori sono poi stati unanimi nel richiedere la possibilità si svolgere test privati con i collaudatori, la GP Commission ha raccolto positivamente la loro domanda.

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