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Supersportive: 5 modelli del passato che potrebbero tornare presto

Le SuperSport 600, così come le Superbike 1000 sono sempre di meno nei listini. Se aveste la possibilità di esprimere un desiderio, quale vorreste poter riacquistare?

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Il mercato ha letteralmente i rubinetti chiusi, cosa che vale soprattutto per le moto sportive. Già, non se ne vendono più e quindi le Case non ci investono più di tanto, o almeno non più come una volta. Meno di un mese fa abbiamo visto la situazione SuperSport 600, spunto che ci ha offerto Honda con l'ingresso sul mercato in Malasya con la CBR600RR 2021.

SuperSportive 600, Superbike 1.000, dove sono finite? Non essendo vendute le case tendono a tirare i remi in barca per le prime, puntanto magari di più sulle seconde anche per via del Campionato SBK.

Qualcosa però sembra stia cambiando: dopo l'arrivo della Aprilia RS 660 le carenate sono tornate in auge, almeno sui forum e nei desideri dei motociclisti, tanto da convincere alcune Case, come Yamaha con la probabile R7, a scommettere sul segmento. Vediamo allora quali sono le supersportive di ieri che potrebbero tornare sul mercato.

1.000 e dintorni

Iniziamo dai "milloni". Cosa ci piacerebbe rivedere? Partiamo dalla copertina, una nuova KTM RC8R! In casa c'è la Super Duke 1290 RR, perché non metterci mano? Carena nuovamente a tutto spigolo, semimanubri e via. 180 CV per 180 kg non sarebbero già un bel divertirsi? Ancora, vela ricordate la Benelli Tornado Tre? In casa non ci sono motori di questa cubatura, ma sarebbe simpatico vedere una 752S, naked della Casa di Pesaro, con una carena.

Triumph Daytona 955i, altro bolide, e anche qui, c'è la nuova Speed Triple, anche lei con i suoi 180 CV e 198 kg, una carena ed i semimanubri potrebbero renderla un discreto animale da pista. Infine, MV Agusta F4, dove sei? Una delle moto tanto belle quanto ignoranti da guidare! Solito discorso, Brutale 1.000 dietro l'angolo, ma di F4 non se ne parla più...

750, la cilindrata giusta

Poi ci sono, anzi, c'erano, le 750. Moto perfette, perché le quattro in linea non erano "spompate" come le 600 sotto, ma nemmeno imbarazzanti come le 1.000 cc. Prima su tutte, la Suzuki che con la GSX-R750 ci ha creduto per anni. Era il giusto compromesso. Oggi questi motori sono stati sostituiti dalle 800/900 bi e tricilindriche. Yamaha pare stia per rispondere con la R7, bicilindrica supersportiva... staremo a vedere. Ancora KTM, c'è la 890 Duke, che potrebbe essere una buona base per una carenata non troppo impegnativa.

600, il mortorio

Abbiamo già visto che nel segmento delle SuperSport 600, c'è la fame assoluta. In Europa le giapponesi sono morte. Sarebbe bello riaverle a listino, anche perché l'elettronica di oggi consentirebbe motori più corposi ai bassi. Aprilia RS660, ancora lei, pare voglia farla da padrona, ed in sostanza lo è, visto che c'è solo lei. C'era poi la Triumph Daytona 675. Anche qui, un altro buco che potrebbe facilemente essere colmato visto che in gamma  c'è la Triumph Street Triple R. Una versione meno impegnativa, potrebbe derivare dalla Triumph Trident 660, ad esempio...

Le 2 tempi?

Poi ci sarebbe l'amarcord, quello vero, con le moto che "fumano". Il 2 tempi però inquina, puzza, si fa fatica ad omologarlo... etc... etc. Se però KTM e Husqvarna hanno in gamma motori di questo tipo, omologati, allora perché non fare delle sportive? Vero, stiamo "degenerando" con la passione, meglio ritornare con i piedi per terra e guardare le 250 cc 4 Tempi che "non vanno" neanche in discesa. Eh, quanto ci mancano gli anni '90 e 2.000! Voi, cosa vorreste riavere in chiave moderna nel vostro garage?

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