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SBK, Aragon: Rea e la Kawasaki piegano Pedrosa con la MotoGP

Al termine del martedì Johnny precede la KTM dello spagnolo di oltre tre decimi, 3° Lowes seguito da Razgatlioglu e Davies, poi Kallio e la BMW di Sykes

SBK: Aragon: Rea e la Kawasaki piegano Pedrosa con la MotoGP

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Ad Aragon l’attività in pista non si ferma, tanto che oggi i protagonisti sono di nuovo tornati in azione per la seconda giornata di test. Come già sappiamo, tra i piloti spicca Dani Pedrosa, impegnato sulla KTM MotoGP. Lo spagnolo ha proseguito il proprio lavoro di sviluppo in sella alla RC16, chiudendo il martedì con il secondo crono a meno di quattro decimi dalla vetta.

A guardare tutti dall’alto c’è infatti il Cannibale, ovvero Johnny Rea. Giù il cappello di fronte al tempo realizzato dal portacolori Kawasaki, che con la nuova ZX-10RR ha bloccato il crono sull’1’49”547. Ovviamente siamo ancora distanti da quell’1’48”7 che gli ha regalato il record del circuito la scorsa estate, ma al tempo stesso c'è da dire che ha fatto meglio di 40 millesi nel confronto con la prestazione realizzata ieri dallo spagnalo.

Sta comunque di fatto che Johnny non ha voluto fare sconti, confermando la propria fiducia con l’ultima evoluzione portata in pista dalla Casa di Akashi. Segnali incoraggianti giungono anche dal suo compagno di squadra, ovvero Alex Lowes, che agguanta la terza piazza con soli otto millesimi di ritardo dalla prestazione di Pedrosa.

Al termine del martedi questi sono gli unici piloti ad essere scesi sotto il muro dell’1’50”, dal momento che Razgatlioglu si è dovuto consolare con l’1’50”045. Il pilota turco del team Yamaha Crescent, di nuovo in pista dopo aver contratto il covid nei test di Barcellona, ha confermato il proprio potenziale con la R1, precedendo la Panigale V4 di Chaz Davies, che giovedì sarà in azione a Navarra insieme agli altri piloti Ducati.

Alle sue spalle del gallese si inserisce quindi Mika Kallio, poi la prima delle BMW, ovvero quella di Tom Sykes, seguito da Michael van der Mark e Eugene Laverty, quest’ultimo al secondo giorno di test con RC Squadra Corse. Dietro il terzetto BMW spicca invece Andrea Locatelli, poi la M 100 RR di Jonas Folger.

Per il campione bergamasco della SSP ben 82 i giri realizzati quest'oggi. Chi ne ha fatti più di tutti risulta Toprak Razgatlioglu, autore di ben 93 tornate per un totale di 472km percorsi. 

Domani si torna in pista per la terza e ultima giornata di test al Motorland.  

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