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Moto2, Di Giannantonio: "Dedico la vittoria a Fausto, si sarebbe divertito"

"Mi dispiace che non sia al mio fianco, questo successo ci porta in una dimensione diversa". Bezzecchi, 2°: "Ho perso troppe posizioni in partenza, ma sono soddisfatto della rimonta. Il podio ci serviva"

Moto2: Di Giannantonio: "Dedico la vittoria a Fausto, si sarebbe divertito"

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Una vittoria dal sapore speciale, la prima in carriera nella classe di mezzo del Motomondiale nonché la prima della squadra dalla tragica scomparsa di Fausto Gresini. Una domenica che, probabilmente, resterà negli annali dei tifosi italiani. Cercata in modo ossessivo per due stagioni alla guida della Speed Up, la gara della Moto2 a Jerez de la Frontera ha proiettato (finalmente..) sul gradino più alto del podio Fabio Di Giannantonio. Passato quest'anno al rinnovato Team Federal Oil Gresini, dopo le difficoltose prestazioni di Doha e Portimao, ha saputo rifarsi con gli interessi sfatando quello che stava diventando un vero e proprio tabù.

Sono senza parole, è stato tutto incredibile. Non mi ritengo un ottimo partente, però questa volta sono riuscito a scattare benissimo dalla seconda casella e alla prima curva ero già in testa - ha detto il 22enne - dododiché ho potuto impostare fin da subito il mio ritmo che ho tenuto praticamente nell'arco dell'intera contesa. Ho gestito alla perfezione le gomme, ho commesso giusto un piccolissimo errore, ma nulla di particolare".

Una volta tagliato il traguardo con quasi due secondi di vantaggio sul resto del gruppo, al box della struttura di Faenza sono partiti i festeggiamenti. Oltre all'affermazione numero uno in Moto2 dell'originario di Roma, un successo che per la compagine mancava addirittura da Aragon 2016.

"Questa affermazione ci porta in una dimensione diversa, sappiamo di poter essere competitivi e adesso vorremmo esserlo sempre. La voglia di migliorare ulteriormente è tanta. Mi dispiace che non ci sia Fausto al mio fianco, sarebbe orgoglioso e felice del lavoro che stiamo facendo. Si sarebbbe divertito molto, ne sono convinto, la dedico a lui", ha concluso.

Bezzecchi: "Ho perso diverse posizioni nel giro iniziale, peccato"

Di rientro in top-3 dal gran premio della Comunità Valenciana 2020, Marco Bezzecchi vede il bicchiere mezzo pieno al termine della gara in terra spagnola. Ottenuta la prima fila nelle qualifiche del sabato, nella fase di partenza il portacolori dello Sky Racing Team VR46 ha commesso un errore che lo ha portato a perdere numerose posizioni. Ciononostante, egli è comunque riuscito a rimontare sino al secondo posto, a dimostrazione della bontà del personale ritmo-gara. Un risultato importante in vista del prosieguo della stagione.

"Come spesso mi accade, allo spegnimento dei semafori ho sbagliato l'impostazione di curva 1 - ha detto il 22enne - mi sono leggermente deconcentrato, staccando troppo tardi. Sono andato lungo e ho perso almeno quattro posizioni. Fortunatamente sono stato abile nel recuperare, il passo era davvero buono e per questo motivo sono soddisfatto".

Nel corso dei 23 giri in programma, l'originario di Rimini ha avuto la meglio nei confronti di avversari del calibro di Sam Lowes, Remy Gardner e Raul Fernandez. In controtendenza rispetto alle tre gare precedenti, Bezzecchi si è dimostrato assai performante nella seconda metà della contesa.

"La moto andava molto bene e mi sono divertito. Il plotone di testa è composto da baluardi estremamente forti, tuttavia Fabio aveva qualcosina in più rispetto a noi altri. Purtroppo l'inizio del 2021 non è stato idilliaco, il podio era ciò di cui avevamo bisogno. Nelle ultime cinque tornate ho accusato un degrado eccessivo dello pneumatico anteriore, dovremo lavorare per arrivare pronti a Le Mans".

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