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MotoGP, Quartararo: "Ho il passo per vincere ma non voglio fare nulla di stupido"

"Tutti i piloti che partono nelle prime due file possono puntare alla vittoria". Vinales: "non so cosa sia successo in qualifica, non ho fatto il giro veloce nella seconda uscita perché sarebbe stato rischioso"

MotoGP: Quartararo: "Ho il passo per vincere ma non voglio fare nulla di stupido"

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Non si può dire che a Quartararo Jerez non piaccia, da quando corre in MotoGP ha sempre ottenuto la pole position sulla pista intitolata ad Angel Nieto e quella di oggi è la 4ª consecutiva. Il francese della Yamaha, però, non è veloce solo sul giro secco, ma anche il suo passo è da riferimento, tanto che c’è chi pensa che solo lui posso perdere la gara di domani.

Farò sicuramente del mio meglio, so di avere un buon ritmo e voglio lottare per la vittoria - ha chiarito Fabio - però non voglio fare nulla di stupido. Questo non significa che posso solo perdere questa gara, non ho pressione in questo senso”.

Il suo fine settimana, fino a ora, è sembrato perfetto. Con l’unico neo di una multa per avere superato il limite di velocità in corsia box.

Mi sembra un po’ cara: 300 euro per soli 5 chilometri all'ora in più- ha scherzato - A parte questo, mi sento meglio che a Portimao. Oggi abbiamo trovato delle condizioni un po’ strane, mi aspettavo tempi più veloci, ma in qualifica c’era vento forte in alcuni punti della pista, soprattutto nelle curve 7 e 8. Sono riuscito a gestire la situazione e a ottenere la prima fila, che è la cosa più importante”.

Anche per quanto riguarda le gomme le sue idee sono chiare.

“Nelle FP4 ho provato la dura al posteriore, ma mi trovo meglio con la media - ha spiegato - Ieri, dopo il secondo turno di prove, ero un po’ preoccupato per il calo delle gomme, ma oggi siamo riuscito a gestirlo meglio lavorando sul setting: ho girato in 1’37”9 con uno pneumatico che aveva più di 20 giri, quindi sono contento. Domani, in partenza, dovrò fare attenzione a Miller, ma penso che tutti i piloti nelle prime due file possano lottare per vincere.

Quartararo ha detto la sua anche sul tema sicurezza, che sta tenendo banco dopo la caduta di Marquez alla curva 7, dove è arrivato a sbattere contro gli airfence.

“Non sarà facile risolvere il problema in quel punto - ha osservato - perché non c’è molto spazio, non saprei cosa proporre”.

Maverick Vinales: "il 7° posto non è un dramma, sono contento del mio passo"

Se Fabio festeggia la pole, il suo compagno di squadra Maverick Vinales è soddisfatto a metà del suo sabato. Il 7° posto in qualifica non è un risultato da buttare via, ma si aspettava qualcosa di più.

“Le FP4 erano andare abbastanza bene, avevo raccolto delle informazioni da cui potrò trarre profitto - racconta - In qualifica, invece, non so cosa sia successo. Alla seconda uscita ho notato una grande differenza sulla moto, non avevo grip, e non ho neanche provato a fare un giro veloce perché sarebbe stato troppo rischioso. Non è stato però un problema di gomme”.

Lo spagnolo forse dovrà rimanere nel dubbio, ma la terza fila non dovrebbe compromettere troppo la sua gara.

Il 7° posto non è un dramma, ho un buon ritmo e sono contento - ha affermato - So che le Ducati fanno sempre delle partenze super, ma vedremo cosa succederà, sarà una gara lunga e cercherò di stare con i migliori, spingendo forte fin dall’inizio”.

Vinales ha anche parlato dell’inconveniente con Mir nel turno del mattino: “stavo cambiano mappa ed ero in mezzo alla pista, è stata colpa mia”.

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