Tu sei qui

MotoGP, Binder beffa Espargarò e Marc Marquez nelle FP1 di Jerez. Rossi 20°

Il pilota KTM comanda la prima sessione di Jerez mentre Marquez torna tra i primi. 4° Bagnaia davanti a Quartararo. Cinque Case nelle prime cinque posizioni, rimane fuori la Suzuki con Mir in 10° posizione

MotoGP: Binder beffa Espargarò e Marc Marquez nelle FP1 di Jerez. Rossi 20°

Share


10:40 Bandiera a scacchi a Jerez, spuntano Brad Binder e Marc Marquez  che si prendono rispettivamente la prima e la terza posizione, davanti e dietro all'Aprilia di Aleix Espargarò. La KTM che si era nascosta per tutto il turno beffa l'Aprilia all'ultimo con Binder che ha staccato Espargarò per 191 millesimi. Quarta posizione per Pecco Bagnaia davanti a Quartararo e Zarco. Grande equilibrio a Jerez, pista che normalmente compatta le prestazioni e che anche in queste FP1 ha confermato la sua nomea. Cinque Case nelle prime cinque posizioni! Settimo tempo per un'altra KTM, quella di Oliveira che precede la Honda di Espargarò, la Yamaha di Vinales e la Suzuki di Mir. 12° Morbidelli davanti a Savadori e Rins, Miller 17° davanti a Petrucci, Bastianini e Valentino Rossi, 20° in queste FP1. 

10:37 Intanto ci smentisce subito Tito Rabat che si leva dall'ultima posizione ai danni di Iker Lecuona e Luca Marini. Rabat sta girando con morbida all'anteriore e dura al posteriore. Oltre a lui hanno provato la dura dietro anche le KTM. 

10:35 Aleix Espargarò è ancora al comando a 5 minuti alla fine. Può essere questo il weekend dell'Aprilia?

10:33 Fanalino di coda della classifica è Tito Rabat, che sostituisce Jorge Martin nel team Pramac. A questo proposito ai microfoni di Sky è intervenuto Francesco Guidotti: "Le operazioni sono andate bene, ora sta recuperando e lo vedremo probabilmente al Mugello. Nella sfiga è andato tutto bene. Per la questione team satelliti noi siamo a posto ma sarà interessante vedere cosa faranno gli altri". 

10:32 Otto minuti al termine della sessione. Migliora il suo tempo Aleix Espargarò che continua a comandare la classifica davanti alla M1 di Quartararo

10:30 "Shakerata" in curva 1 per Joan Mir che dopo i problemi iniziali sta completando la sua sessione senza particolari problemi.

10:28 Tempi ancora comprensibilmente lontani rispetto alla FP1 dello scorso anno quando, come detto, la pista presentava 15 gradi in più di asfalto.Al momento il migliore è Espargarò con il tempo di 1:38'260 al termine della prima sessione del 2020 Marquez aveva chiuso in 1:37'350, quasi un secondo di differenza. 

10:27 Aggiornamento della classifica che negli ultimi minuti si è un po' mossa. Attenzione a Bagnaia che sta salendo molto forte. Comanda sempre Espargarò davanti a Quartararo e Zarco.

10:23 La scelta delle gomme sarà cruciale questo fine settimana. Negli ultimi GP non abbiamo assistito ad una maniacale gestione delle gomme, la rivedremo a Jerez? "Non direi - ha detto Piero Taramasso ai microfoni di Sky - Anche qui non dobbiamo aspettarci un calo delle gomme. Le temperature saranno alte ma non esasperate come nel 2020 quando avevamo 50 e 60 gradi sulla pista. Le gomme che abbiamo portato sono simili allo scorso anno, abbiamo una anteriore un po' più dura per dare supporto alla spalla destra e al posteriore c'è una nuova morbida". 

10:20 Si porta tra i migliori Johann Zarco, è terzo dietro ad Aleix Espargarò e Quartararo. Ancora nessun tempo interessante per Joan Mir, il campione del mondo ha effettuato 4 giri senza però far segnare nessun riferimento cronometrico degno di nota. Problemi di natura elettronica al box Suzuki, tutto risolto al momento.

10:18 Giro nella ghiaia per Pol Espargarò che sta ancora cercando di trovare il limite sulla RC213V. Una pista "conosciuta" come Jerez potrà aiutare lo spagnolo.

10:15 Seguiamo con interesse anche il ritorno di Marquez a Jerez. Il pilota spagnolo torna a correre sul circuito dove nove mesi fa si procurò il terribile infortunio all'omero.

10:12 Davanti a tutti c'è proprio Aleix Espargarò che ha appena sopravanzato Fabio Quartararo. Terza posizione per Vinales davanti a Morbidelli. A seguire un poker Honda con Bradl, Espargarò, Marquez e Nakagami. Rins miglior pilota Suzuki, Miller miglior ducatista.

10:07 Proprio riguardo all'Aprilia è intervenuto ai microfoni di Sky Massimo Rivola che ha anche parlato: "Avere un team satellite sarebbe importante. Sarebbe una bella storia rimanere con Gresini anche se alla VR46 dico "perchè no?". Comunque credo che la VR46 abbia il budget per scegliere la moto più veloce per il proprio team e noi non siamo ancora a quel livello. Aprilia sarà in MotoGP con un team factory per i prossimi 5 anni e abbiamo preso una bella posizione nel fare questo annuncio. Dovizioso non ha spinto al 100% nel test di Jerez, speriamo di poterlo fare spingere già dal Mugello. La moto è nata bene e non dobbiamo perdere la strada".

10:04 Arrivano i primi tempi interessanti, Quartararo guida il gruppo davanti all'Aprilia di Aleix Espargarò. Le prestazioni della RS-GP saranno da tenere d'occhio perchè dopo le belle prestazioni del Qatar e di Portimao il weekend di Jerez rappresenta un vero e proprio test per la Casa di Noale.

10:03 Queste le condizioni della pista al momento, nelle FP1 del primo GP di Jerez del 2020 la temperatura dell'asfalto era di 35 gradi, 15 in più rispetto ad oggi.

10:00 Si rivede nel paddock Tito Rabat. Il pilota Ducati Barni SBK sostituisce Jorge Martin nel team Pramac

09:57 Ecco le specifiche per gli pneumatici Michelin di questo fine settimana. 

09:55 BANDIERA VERDE - Iniziano le FP1 del GP di Jerez de la Frontera, quasi tutti i piloti in pista con morbida all'anteriore e media al posteriore.

09:45 Si sono appena concluse le FP1 della Moto3 che hanno dato ufficialmente il via al GP di Jerez de la Frontera. A comandare la classifica c'è Niccolò Antonelli davanti a Gabriel Rodrigo. 13° in classifica il leader del mondiale Pedro Acosta. A brevissimo scenderanno in pista le MotoGP

08:00 Appuntamento alle 9:45 per l'inizio della diretta scritta. QUI TUTTI GLI ORARI DEL WEEKEND DEL GP DI JEREZ 2021

LE INFO DEL GP DI JEREZ 2021

Sulla pista di Jerez de la Frontera scatta oggi il quarto round della stagione MotoGP 2021. La top class arriva in Spagna dopo una doppietta in Qatar ed una gara a Portimao e tutti e tre gli appuntamenti sono stati vinti dalla Yamaha con i piloti del team ufficiale. Maverick Vinales ha trionfato nella corsa d’esordio mentre Fabio Quartararo ha avuto successo nel GP di Doha ed in Portogallo prendendosi la testa della classifica mondiale che guida con 15 punti di vantaggio sulla Ducati di Bagnaia che si trova in un momento di forma davvero incredibile. Quartararo, comunque, torna a Jerez dopo la doppietta-dominio del 2020 nella quale si consumò l’infortunio di Marquez.
L’otto volte campione del mondo è tornato nel paddock proprio a Portimao 9 mesi dopo l’ultima volta e questo fine settimana affronterà il circuito teatro del suo gravissimo infortunio del luglio scorso. In Portogallo Marc è sembrato essere ancora alla ricerca della forma fisica perfetta e delle giuste sensazioni sulla RC213V, un tracciato molto famigliare come quello andaluso potrebbe essere il posto giusto per tornare a lottare con i migliori. 

Chi non è tra quei “migliori” da un po’ è Valentino Rossi che proprio a Jerez lo scorso anno otteneva il suo ultimo podio in MotoGP. Il Dottore ha deluso sia in Qatar che a Portimao e questo fine settimana dovrà provare a dare una svolta alla sua stagione. 
Obbiettivo simile per Alex Rins, caduto in Portogallo mentre era all’inseguimento di Quartararo lasciano un posto utile sul podio al suo compagno Mir. Il campione del mondo è ora quinto in classifica mondiale e proverà a non perdere contatto con i primi. 

Situazione analoga a quella di Rins (almeno per quanto riguarda i punti) per Franco Morbidelli e Jack Miller in difficoltà e relegati all’11° e 12° posizione della classifica con un ritardo già importante in termini di punti. Il ducatista sta forse sentendo il peso della pressione di un team ufficiale e l’operazione per risolvere la sindrome compartimentale di certo non ha aiutato, mentre per il talento italiano sembra che i rapporti con Yamaha siano ai minimi storici vista l’inefficienza della sua M1, diversa rispetto a quella di Quartararo, Vinales e Rossi. Franco è stato vicecampione del mondo lo scorso anno e miglior pilota Yamaha ma la Casa di Iwata non gli ha concesso un upgrade di trattamento. 

Da tenere d’occhio anche le prestazioni di Pol Espargarò sulla Honda e del fratello Aleix sull’Aprilia. Pol sembrava poter essere il favorito nella lotta tra i due ma in questi primi tre round la RS-GP della Casa di Noale ha davvero ben figurato ed Aleix occupa la sesta piazza della classifica. Per Aprilia questo sarà un weekend importante per verificare la bontà della nuova moto anche in una pista non particolare come quelle di Losail e Portimao.

Assente questo fine settimana il debuttante Jorge Martin, infortunatosi a Portimao. Al suo posto torna Tito Rabat che prenderà in mano la Ducati del team Pramac affiancando Johann Zarco. 
Bastianini è il miglior debuttante al momento con 18 punti all’attivo contro i 17 di Martin (che ha saltato la gara di Portimao) e i 4 di Luca Marini, appaiato in classifica al fratello Valentino Rossi. 
Seguiremo anche il comportamento di Petrucci sulla KTM che quest’anno sembra più nascosta rispetto al 2020, anche se è bene sottolineare che si è corso su piste che non la favoriscono. 

LA CLASSIFICA MONDIALE

 

 

IL METEO PER IL WEEKEND A JEREZ

IL PROGRAMMA E GLI ORARI DELLA GIORNATA

Articoli che potrebbero interessarti