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MV Agusta: nel 2023 arriverà una adventure tricilindrica da 950 cc

Timur Sardarov ha dichiarato che tra 2 anni arriverà una crossover a 3 cilindri da 950 cc e si è sbottonato anche sulla nuova Brutale 1000, che debutterà a breve.

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In una intervista rilasciata al magazine britannico Motorcyclenews, Timuer Sardarov, amministratore delegato di MV Agusta, parla dei piani futuri della storica casa di Varese che ha acquistato nel 2018. L'impegno è sui nuovi modelli previsti nei prossimi anni per ampliare la gamma e al momento i tecnici a Schiranna sono al lavoro su tre distinte piattaforme. L'uomo d'affari russo spiega anche la sua opinione sulle moto elettriche. Intanto, a maggio la famiglia delle super naked si allarga con l'arrivo di una nuova Brutale 1000.

ADVETUREBIKE TRICILINDRICA

MV Agusta sta sviluppando futuri modelli su una piattaforma nuova di zecca e dalla quale nascerà la adventurebike tre cilindri da 950 cc. Timur Sardarov non mantiene alcun segreto al riguardo, svelando anche che la presentazione ufficiale del modello definitivo, al netto di imprevisti, è prevista tra circa due anni, a metà del 2023.

Il motore è già in fase di test e il suo sviluppo si concluderà a fine 2022, inserendosi tra i motori tre cilindri da 798 cc che equipaggiano F3, Brutale, Dragster, Superveloce e Turismo Veloce e i quattro cilindri da 998 cc a disposizione di Brutale 1000 RR e Rush e oltre alla adventurebike è destinato ad alimentare moto di diversi segmenti, dalla naked alla sportiva.

Sardarov afferma che il modello rappresenta una pietra miliare, un primo passo della MV Agusta del futuro, perché “rappresenterà tutta la conoscenza di MV Agusta e l'apice delle nostre capacità ingegneristiche, avrà molte funzioni intelligenti in termini di prestazioni del motore, erogazione di potenza e curva di coppia e sarà disponibile in due varianti: più potenza con meno coppia e meno potenza con più coppia”.

LA FAMIGLIA SUPER NAKED SI ALLARGA

Sardarov ha pronta l'opzione anche per i motociclisti appassionati del marchio lombardo che non vogliono una tricilindrica: infatti l'AD afferma che a maggio è prevista una aggiunta alla line-up di super naked con una Brutale 1000, come una espansione della Brutale 1000 RR, lanciata 18 mesi fa come un prodotto nuovo di zecca.

Vedremo un'espansione della gamma e la presentazione avverrà a maggio. Così dopo gli aggiornamenti della supersportiva retro Superveloce e della crossover Turismo Veloce, avvenuti nell'arco di una settimana uno dall'altro, aspettiamo tra un mese la prossima novità di MV Agusta, che aprirà la strada all'evoluzione della piattaforma.

L'ADDIO ALLA 675 NON È UN ABBANDONO

I tecnici di MV Agusta non sono impegnati solo nello sviluppo di moto dalla grande capacità: nonostante la stop della produzione del motore tre cilindri da 675 della F3 all'inizio di quest'anno, a causa dei costi di produzione, l'AD Sardarov ha accennato allo sviluppo di altri nuovi modelli.

L'impegno del team è rivolto anche su una piattaforma più piccola, con una propulsione molto diversa e con questa la casa di Schiranna arriva a tre piattaforme tecnologiche funzionanti attualmente in fase di sviluppo, dimostrando la propria capacità di sviluppare diversi modelli sotto lo stress di una crisi globale, sia dal punto di vista sanitario che economico e sociale ma anche di sapersi adattare alla differenti situazioni. Per Sardarov è uno dei vantaggi delle realtà di piccole dimensioni com'è MV Agusta. E i numeri lo confermano, perché “siamo cresciuti di quasi l'80% dal 2019 al 2020 con ottimi numeri di vendita al dettaglio. Quest'anno, cresceremo di un altro 60%”.

LE MOTO ELETTRICHE, MV AGUSTA E CAGIVA

I progetti di moto alimentate ad energia elettrica non sono dimenticati in un cassetto nella stanza più remota dello stabilimento di Schiranna, ma l'AD ha una visione molto chiara al riguardo: tra i piani di MV Agusta ci sono anche le moto elettriche infatti, ma il marchio è noto in tutto il mondo per uno specifico tipo di moto dal quale non può allontanarsi.

"Capisco perfettamente che il futuro appartiene a modalità di trasporto più rispettose dell'ambiente, ma ogni marchio deve scegliere questa strada a suo tempo. L' energia elettrica è l'ideale per il pendolarismo o per spostarsi in un centro cittadino, ma non è pronta per essere utilizzata per motociclette ad alte prestazioni che portano il badge MV Agusta” afferma Timur Sardarov, aggiungendo anche che potrebbero volerci anche cinque o sette anni prima che MV presenti la sua soluzione di mobilità elettrica, ovviamente sviluppata internamente come tutti i modelli. Arriva poi anche a conferma del ritorno di Cagiva con un modello elettrico, previsto nei prossimi due anni.

IL FASCINO DEL VINTAGE MV

Agusta poi non è così propensa ad abbandonare le proprie radici cresciute tra i vapori degli ottani e tanto meno vuole lasciare la strada intrapresa con la Superveloce 800, quella delle sportive neo retrò, che ha colpito il cuore di Sardarov.

Anzi, il manage russo rilancia affermanedo che “continueremo ad espandere questa categoria con lo stesso principio di avere le migliori prestazioni combinate con un tocco retrò. Scrambler e flat tracker non sono solo un prodotto in stile retrò, hanno ottimi risultati commerciali. Stiamo lavorando su questo tipo di prodotto, ma non posso dire quando sarà pronto, di certo non sarà qualcosa di popolare, vogliamo qualcosa che rappresenti MV Agusta”.

TORNA LA SUPERBIKE?

Agusta ha prodotto la F4 dal 1998 al 2019 e della superbike se ne sono perse le tracce, lasciando alla F3 l'eredità sportiva della casa varesina. Qualcuno, dopo la dichiarazione di fallimento di Norton, aveva accostato MV a quello del marchio inglese, ma oltre a una dimostrazione di interesse circa gli asset a disposizione non c'è stato niente, perché per la prima volta nella sua vita MV ha un piano e deve concentrarsi su quello.

"A causa della globalizzazione - ha affermato Sardarov - nessuno può produrre motociclette ad alte prestazioni in Europa. Ci piacerebbe farlo ma è impossibile, non saremmo competitivi. La fascia ad altissime prestazioni del motociclismo è rappresentata per MV dalla F4, che è stata interrotta ma non riusciremo a tornare su questo modello prima di cinque anni, e con la F4 MV Agusta tornerà nella serie superbike”.

 

Fonte: MCN

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