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MotoGP, Biaggi: "Difficile capire perché Valentino Rossi sia in difficoltà"

"Morbidelli aveva meritato una Yamaha uguale a quella degli altri piloti. Insieme agli altri team manager della Moto3 abbiamo fatto un appello per avere la Superpole"

MotoGP: Biaggi: "Difficile capire perché Valentino Rossi sia in difficoltà"

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Uno dei protagonisti dell’Aprilia All Stars di Misano è stato Max Biaggi, volto ed ambasciatore della Casa di Noale nel mondo. Il Corsaro, nel corso del weekend, è potuto salire nuovamente in sella alla RSV 250 con la quale vinse 3 dei suoi 4 mondiali della classe intermedia, ed insieme a lui si sono divertiti con quelle moto due tempi anche i vari piloti presenti sul tracciato romagnolo, tra cui Aleix Espargarò che ha definito quella la miglior moto che abbia mai guidato.

“È sicuramente molto bello – ha detto Biaggi - ma è meglio fare solo qualche giro senza perseverare troppo con questi cimeli. Sono moto di 20/25 anni fa che possono fare pochi chilometri e per Aprilia è uno sforzo importante farcele provare accontentando i piloti che non hanno mai potuto guidarle. Bisogna ringraziare la Casa perché finalmente ha iniziato a fare giornate così, da tribù Aprilia, purtroppo non abbiamo avuto il pubblico che sarebbe stato il valore aggiunto”. 

"Difficile capire i problemi di Rossi, sono dispiaciuto per Morbidelli"

Parlando di MotoGP, invece, come hai visto il rientro di Marc Marquez a Portimao?
“Marquez ha fatto un’entrata pazzesca, un pilota infortunato solitamente rientra in progressione ed invece lui è subito andato forte. Poi, durante il weekend, ha faticato a migliorarsi ma un settimo posto è un grande risultato”.

Che ne pensi dell’inizio di stagione di Valentino Rossi e del suo compagno di squadra Morbidelli?
Rossi è in difficoltà, c’è poco da dire perché gli altri con la sua moto fanno davvero bene ed è difficile capire i perché di questa situazione. Mi dispiace un po’ per Morbidelli, ha una moto diversa e più “vecchia” rispetto agli altri piloti Yamaha, è vicecampione del mondo e non capisco perché la meritocrazia non gli abbia dato quello che gli spettava. Io non sono tifoso di nessuno ma sono uno sportivo e credo che lui meriti qualcosa di meglio”. 

Chi vince il mondiale?
“Non ci ho pensato (ride ndr) serve qualche gara in più”. 

"Fatto un appello per la Superpole. Acosta? Due indizi fanno una prova"

Parliamo di motomondiale ed in particolare del regolamento Moto3. In molti hanno proposto una Superpole, qual è l’opinione di Biaggi e del Max Racing Team?
Abbiamo fatto un appello per l’adozione della Superpole. Sabato mi sono visto con i manager dei top team e siamo tutti d’accordo, ora bisogna capire se il progetto è fattibile dal punto di vista televisivo ed organizzativo. Vedremo se Ezpeleta potrà fare un cambiamento, anche nel 2022, ma ora ci sono troppi problemi e come è ora non è bello per nessuno. Ora bisogna mettere in atto un buon senso e far combaciare la superpole con i tempi televisivi”

Chi non ha sofferto troppo delle penalità ricevute, visto che ha vinto partendo dalla pit lane è Pedro Acosta, debuttante spagnolo in testa al mondiale. Lo avevi notato già dai test?
“Nei test non si fa mai troppo caso ai debuttanti, la differenza si nota nei weekend di gara. In Qatar ha fatto una gara incredibile, è salito con Romano ma poi ha avuto una facilità di sorpasso pazzesca. Ha meritato di vincere e poi si è confermato a Portimao, due indizi fanno una prova”

Quali sono gli obiettivi del tuo team per questa stagione?
"I nostri obiettivi sono medio-alti. Abbiamo fatto un secondo posto nel mondiale al debutto del team e con un solo pilota, raddoppiando gli sforzi ci si aspetta non dico di vincere ma almeno di non stare troppo lontani da quel risultato. Ora stiamo soffrendo un po’ ma spero che scatti qualcosa in Romano come era successo lo scorso anno qui a Misano, deve migliorarsi nei sorpassi".

 

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