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Benelli 600 RR: la supersportiva media arriva anche in Italia?

La Benelli 600 RR, gemella diversa della consociata QJ SRG 600, dovrebbe arriva a breve nel mercato asiatico mentre la piccola carenata Benelli 302R potrebbe debuttare prima.

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QUASI PRONTA LA SUPERSPORTIVA

Quanto manca per vedere la Benelli 600 RR? La supersportiva di media cilindrata della casa di Pesaro deriva direttamente dalla QJ SRG 600, l'altro marchio di proprietà del colosso cinese QJ Motor, che è già in vendita in mezza Asia. Quindi non dovrebbe mancare tanto per vedere la sua versione europea ma, surfando tra i media del orientali, viene segnalata in arrivo per novembre 2021.

Secondo il precedente, ovvero la TRK 502 arrivata in oriente qualche mese dopo il lancio in Europa, potremmo essere vicini alla presentazione della 600 RR in casa nostra, anticipando così il suo arrivo in oriente. Esteticamente non dovrebbe cambiare molto rispetto la sua copia con gli occhi a mandorla, a proposito dei quali, caratterizzano un frontale disegnato con le linee giuste e ammiccanti, con il gruppo ottico full LED integrato nel cupolino.

I DATI "QUASI" UFFICIALI

In attesa della documentazione ufficiale da parte di Benelli, possiamo anticipare qualche dato, derivato dalla SGR 600. Prima di tutto, il motore: delle quattro categorie di motori presentati nel settembre scorso, la 600 RR monta il quattro cilindri da 600 cc, forte di 81 CV a 11.000 giri e 55 Nm a 8.000 giri, distribuiti su 215 chili, valori che fanno della supersportiva una moto leggera e facile da guidare ma che non dimentica il divertimento.

L'equipaggiamento tecnologico è di tutto rispetto, a iniziare dall'avviamento key-less con il bottone d'avvio al centro della piastra di sterzo, centralina Bosch che controlla l'impianto frenante con ABS, cambio quickshift solo in inserimento di marcia e non in scalata con frizione anti saltellamento.

Tutte le informazioni sono controllabili grazie allo schermo TFT da 5” ben inserito dietro al cupolino. La ciclistica comprende un impianto frenante composto da due dischi anteriori da 320 mm e un posteriore da 260 con pinze Brembo, cerchi da 17” con una gomma anteriore da 120/70 e una posteriore da 180/55 e un reparto sospensioni KYB composto da una forcella a steli rovesciati da 126 mm di escursione e un mono ammortizzatore da 45 mm di escursione.

Il mercato delle sportive medie quindi si arricchisce della Benelli 600 RR, un altra protagonista al fianco della Aprilia RS 660, anche se in una fascia di prezzo più bassa. E chissà se prima o poi tornerà anche la Honda CBR600RR, anche se il suo prezzo in Asia è davvero elevato.

ARRIVA ANCHE LA 302 R

La 600 RR non è l'unica novità della casa del Leone attesa in oriente: infatti si aspetta anche la Benelli Tornado 302, il modello che in Europa invece si chiama 302 R. Secondo i media asiatici, la piccola carenata Benelli è attesa nel loro mercato per settembre 2021: seguendo il ragionamento precedente, potremmo vederla prima in Europa? Questo significherebbe che potrebbe anche anticipare l'arrivo della supersportiva.

La nuova Benelli BN 302R si rinnova con un nuovo bicilindrico parallelo da 302 cc omologato Euro 5 (BS6 per la Tornado in Asia) e una nuova estetica rivista in chiave moderna, con un nuovo frontale caratterizzato da un gruppo ottico full LED ad esaltarne l'aspetto. La cura estetica dei designer Benelli ha contribuito anche farle perdere qualche chilo, così il peso finale in ordine di marcia si attesta sui 182 kg. Aspettiamo ora qualche segnale da Pesaro, per avere la conferma della data di arrivo sul mercato europeo e italiano dei due ultimi leoni.

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