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MotoGP, Bagnaia Vs Miller: un tre a zero pesantissimo in Ducati

Pecco aveva terminato il 2020 in modo disastroso, ma ha iniziato il 2021 alla grande. Jack ha fatto il passo del gambero e Marquez ha solo 5 punti in meno di lui

MotoGP: Bagnaia Vs Miller: un tre a zero pesantissimo in Ducati

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Pecco Bagnaia è stato protagonista di un inizio di stagione decisamente positivo. E’ stato concreto nei test invernali, ha confermato la propria velocità a Losail conquistando una pole position incredibile, che a questo punto avrebbe fatto il paio con quella di Portiamo senza quella maledetta e invisibile bandiera gialla. Ha conquistato due podi su tre gare e probabilmente nella seconda tappa in Qatar, solo un piccolo errore l’ha privato di una vittoria quasi certa. 

Se osserviamo l’ultima parte della stagione 2020 di Pecco e la paragoniamo a questo primo scorcio del 2021, potrebbe quasi sembrare di stare osservando le statistiche di due piloti diversi. L’approdo in Ducati nel team ufficiale ha dato una spinta enorme al potenziale di Bagnaia e sembra che la pressione intrinseca nel fatto di essere un pilota ufficiale lo stia galvanizzando, piuttosto che spaventarlo.

Jack Miller ed un inizio di stagione poco brillante

Al suo fianco nel box quest’anno c’è ancora quel Jack Miller che gli ha fatto da compagno di team anche in Pramac per due anni, ma per l’australiano in questo momento sembra quasi che l’approdo al team Factory abbia sortito un effetto inverso. Miller è stato per quasi tutto il 2020 il pilota più incisivo con la Desmosedici, il suo talento non è mai stato messo in discussione e quasi tutti erano certi che la carica di fiducia proveniente dal contratto Factory gli avrebbe consentito di fare quell’ultimo step che forse mancava. Nei test era stato devastante a Losail e sembrava il candidato ideale a conquistare una doppia vittoria sul tracciato di Doha. 

La realtà però si è palesata in forma assai diversa, perché Miller ha messo assieme appena 14 punti nelle prime due gare della stagione e la caduta di Portimao l’ha allontanato parecchio da una vetta della classifica che oggi vede Quartararo leader con 61 punti al proprio attivo contro i 46 di Bagnaia. Il distacco di 47 punti che in questo momento accusa Miller non era di certo pronosticatile alla vigilia del 2020, anche considerando che proprio a Portimao l’australiano aveva dato vita ad una prestazione maiuscola conquistando un secondo posto prestigioso alle spalle del mattatore di casa Oliveira. 

Il tre a zero di cui parliamo nel titolo di apertura di questo pezzo non è solo relativo ai punti raccolti in queste tre gare, che premiano la costanza di Bagnaia. In generale appare chiaro che tra i due sia proprio l’italiano il pilota che davvero è stato in grado di compiere uno step in avanti dal punto di vista mentale, passando dal ruolo di pilota giovane e ricco di talento a quello di puro top rider della MotoGP, pronto a lottare per il titolo. 

Gabarrini l'aveva detto: "Pecco è un pilota che impara costantemente"

Ce l’aveva detto il suo capotecnico Cristian Gabarrini in una intervista risalente all’Argentina nel 2019 (leggi QUI l'intervista completa), ovvero il secondo Gran Premio di Bagnaia nella sua carriera in MotoGP. Siamo davanti ad un pilota che impara costantemente dai propri errori, che sa evolversi e aumentare il proprio bagaglio di esperienza ogni volta che scende in pista e questo inizio di stagione sembra la migliore prova possibile di quanto fossero premonitrici le parole di un tecnico che nella sua carriera ha lavorato anche con un certo Casey Stoner. 

A questo punto in Ducati la pressione si sta spostando tutta sulle spalle di Miller, che sembra aver imboccato una spirale negativa in un momento molto delicato. Le due gare opache in Qatar e la caduta a Portimao non rendono di certo giustizia al suo potenziale e l'operazione per risolvere la sindrome compartimentale di certo non ha aiutato, ma la paura è che per la foga di recuperare questo inizio stagione così incerto, Miller possa spingere oltre il dovuto in gara rischiando di aumentare il passivo. 

Variabile Marquez: tornerà quello di sempre ed il vantaggio di Miller è di soli 5 punti

Nel 2020 Joan Mir ha dimostrato quando possa essere importante la costanza, facendo suo un titolo che sembrava sfuggire a chiunque. Bagnaia ha imparato quella lezione ed arriverà anche il momento in cui saprà cogliere una prima vittoria in MotoGP che appare assolutamente vicinissima. Nell’equazione a questo punto si dovrà ovviamente aggiungere Marc Marquez, che non andrà ‘piano’ per tutta la stagione quanto ha fatto a Portimao. 

Bagnaia ha un patrimonio di 37 punti di vantaggio nei confronti di Marc, mentre il suo compagno Miller ne ha appena 5 in più dello spagnolo. L’italiano potrà magari pensare di gestire questo vantaggio in alcuni frangenti della stagione, mentre Miller sarà costretto a dare tutto sempre per evitare di dare spazio allo spagnolo, che di certo saprà approfittare di qualsiasi punto debole offerto dagli avversari. 

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