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Moto3, Simoncelli: "Mille euro per avere violato una regola che non esiste"

La Squadra Corse SIC58 multata per avere aspettato a fare uscire i piloti nelle  qualifiche di Portimao: "appena volti le spalle a Spencer e agli Steward fanno quello che vogliono"

Moto3: Simoncelli: "Mille euro per avere violato una regola che non esiste"

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Come sempre, Paolo Simoncelli ha affidato a un comunicato stampa i suoi pensieri dopo il Gran Premio. Questo volta il patron della Squadra Corse  SIC58 non ha voluto parlare della gara dei suoi piloti, ma ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa nei confronti dello Stewards Panel, che a Portimao lo ha multato per avere aspettato a fare entrati in pista i piloti durante le qualifiche.

Ecco le parole di Paolo.

Potrei dire tante cose, narrare le mille peripezie che ogni gran premio ci si parano davanti prima di arrivare alla tanto attesa gara… ma oggi invece porto alla vostra attenzione quello che si è inventata la direzione gara, di cui a capo c’è ancora il mio amico Freddie Spencer.

Hanno deciso di dare una multa di 1000€ a me e agli altri team, secondo loro abbiamo fatto entrare in pista i nostri piloti, volutamente tutti insieme, a tre minuti dalla fine delle qualifiche, creando così un ingorgo, lo stesso che si crea anche all’ inizio quando partono tutti insieme. E seppur neanche io sia d’ accordo sullo spettacolo che offriamo alla gente a casa, di piloti che aspettano i più forti per prenderne la scia e fare il tempo, ad oggi non c’è un regolamento che vieti di uscire quando si vuole. Al massimo andrebbero puniti i piloti, non il team. In un momento così difficile in cui spendiamo tra CEV e Motomondiale 60/70.000€ in tamponi (un’altra cosa già discutibile) aggiungi pure le ingiuste regole della direzione gara…

Nei loro uffici sono super disponibili, nulla da dire, ascoltano consigli e sembra che condividano la tua opinione se non che alla fine, fanno come tutti i figli, appena volti loro le spalle fanno quello che vogliono. Sono ormai il trio più chiacchierato del paddock per le loro avvincenti decisioni, con cui volta per volta non fanno altro che avvalorare le nostre tesi a proposito delle loro insensate decisioni. E nonostante loro a volte, in seguito si rendano conto di essersi sbagliati, non tornano mai sui loro passi, anzi continuano imperterriti per la loro strada. Fantastici!

L’unica regola che possa impedire gli ingorghi, a parer mio, è far uscire i piloti dai box a 5 secondi l’uno dall’altro o fare la tanto detestata superpole.

Mi sono dilungato anche troppo su questo argomento, ma è una cosa assurda che mi urta il sistema nervoso, già fragile.

Immagino che la gara l’ abbiate vista tutti. Nulla da dire se non che Tatsuki non avrebbe dovuto trovarsi in 8° posizione, il suo posto è tra i primi dove poi la percentuale di venire travolti si abbassa, in teoria. Questo è l’ unico errore che mi sento di imputargli.

Con Fellon abbiamo intrapreso una nuova strada, si sono visti i primi risultati e ora vediamo di migliorare sempre di più.

Andiamo all’ Estoril a goderci un po’ di CEV, speriamo che ne esca un bell’ week end, schierando tutta la nostra truppa da battaglia al completo. Qualcuno potrà pensare che sono noioso, che ho sempre qualcosa da ridire sui regolamenti o sulle persone, be’ hanno ragione, ma pensate che noia altrimenti… sempre i soliti comunicati formali e incolore!!!”.

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