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Marini: "I primi dieci in MotoGP sono degli animali, domani gomiti larghi"

"I primi giri saranno durissimi, ma ho un buon ritmo, sogno la top ten. La caduta è stata una stupidata, devo capire quando posso spingere e quando no. La mia Ducati? Non è ufficiale, ma va benissimo così"

MotoGP: Marini: "I primi dieci in MotoGP sono degli animali, domani gomiti larghi"

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Oggi Luca Marini ha offerto la migliore prestazione in qualifica da quando è approdato in MotoGP, strappando una terza fila in griglia a Portimao. Il pilota di Ducati Avintia è stato costantemente a proprio agio sul tracciato portoghese, le cui caratteristiche si addicono particolarmente al suo stile di guida ed ha dato vita ad una performance convincente sin dalle prime libere di ieri. Stamattina in FP3 si è guadagnato l’accesso diretto alla Q2 e la sua giornata quasi perfetta è stata sporcata solo da una scivolata negli ultimi istanti della FP4. 

Per fortuna la caduta non gli ha tolto fiducia e Marini è stato in grado in qualifica di confermare le ottime prestazioni, ottenendo un'ottava posizione in griglia che non può che regalare un ottimo umore e tanta carica in vista della gara. 

"Questa è una pista che amo e anche l’anno scorso sono andato forte qui - ha dichiarato un soddisfatto Marini -  anche quando ci siamo allenati con l’Academy qui con la Panigale, sono stato veloce. Mi aspettavo di poter essere veloce, ma non così veloce. Alla fine chiudere 8° le qualifiche è davvero grandioso, penso che questa pista sia facile per me perché ci sono molte curve dopo posso portare tanta velocità in curva. Poi sento tanto grip al posteriore e questo rende le cose più facili per me che sono un rookie. Ho anche sfruttato il gancio di Pecco, che di certo mi ha aiutato, ma il mio giro non è stato perfetto, ho commesso almeno due errori. Sono felice per come sono andate le cose, è stato un peccato per il giro di Pecco che è stato incredibile". 

Che gara ti aspetti di fare domani partendo così avanti?
"Domani penso che ci sarà un gruppetto che scapperà e farà gara a sé. Spero di restare con il gruppo di quelli buoni, ma non penso che saranno i primissimi. Qui i primi dieci sono dei piloti della madonna,, dei veri animali e non è facile tenere il loro passo e so che essendo un rookie mi attaccheranno anche in modo aggressivo. Dovrò restare tranquillo, sono consapevole che domani mi toccherà stare attento, magari sfruttare la scia in rettilineo per riposare un minimo nelle curve, altrimenti distruggo la gomma anteriore troppo presto. Abbiamo anche pensato ad usare la dura, ma questo penalizzerebbe troppo le prestazioni. Dovrò tenere i gomiti larghi i primi due giri, so che abbiamo un passo simile in molti. Il mio è discreto, ma non penso di essere ancora al livello dei migliori e mi manca ancora capire perfettamente la gestione della gara". 

Hai avuto conseguenze dopo la caduta o sei al 100%?
"
Sento abbastanza dolore al braccio sinistro e sul lato destro della gamba, ma penso che domani possa andare meglio. Sono caduto perché ero su gomme molto usate, stavo tirando all’ultimo giro ma avevano già 25 giri sulle spalle. Avevo perso qualche volta l’anteriore prima, ma pensavo di poter reggere. Ero anche un po’ largo ed in quel punto c’è un avvallamento che hanno creato le auto toccando con il fondo della vettura. Non è un punto pericoloso, anche se ho visto che anche Oliveira è caduto nello stesso punto. Vari fattori hanno determinato la mia caduta". 

La caduta ti ha fatto un po' innervosire. 
"Si, ero piuttosto incazzato dopo la caduta, perché so di aver fatto una stupidata. Mi sarei potuto fare male, ma per fortuna mi è andata bene. E’ importante in MotoGP restare lucidi ed intelligenti. Infortunarsi non sarebbe stata una cosa molto saggia, devo evitare situazioni di questo tipo soprattutto in questo momento della stagione. Devo scegliere meglio il momento in cui spingere e quello in cui non farlo". 

Marini: "Bello vedere Ciabatti e Tardozzi nel box, si sente il loro supporto"

Abbiamo visto Ciabatti e Tardozzi entrare nel tuo box. 
"Tardozzi e Ciabatti vengono spesso nel nostro box, anche Dall’Igna lo fa. E’ bello sentire il loro supporto, sia quando le cose vanno bene che quando non sono perfette. E’ una bella sensazione tornare al box e trovarli lì". 

Potresti meritarti la moto ufficiale con queste prestazioni. 
"Il mio pacchetto tecnico è quello che è, ed io sono anche contento perché la moto va benissimo. Però di fatto i primi dieci sono tutti su moto ufficiali. Sarebbe un risultato enorme restare in top ten, ma so che non è facile. Ci proverò senza dubbio, provarci non fa male". 

A Losail Martìn volava, mentre qui anche prima della caduta era in difficoltà. Secondo te da cosa è dipeso?
"A me sembra di capire che anche in MotoGP ci sono piloti che preferiscono certe piste piuttosto che altre. Non ho guardato le prestazioni di Martìn, quindi non saprei come mai qui stava faticando tanto, Ma è caduto subito e quindi non ha avuto molte opportunità per migliorarsi. Non ha provato a fare un giro veloce. Anche Enea si è migliorato moltissimo e penso che domani possa lottare per le posizioni buone. Anche Martìn ce l’avrebbe potuta fare secondo me. Il venerdì ci sono tante cose da fare, si deve sistemare l’elettronica sulla moto. Credo che non abbia avuto il tempo sufficiente. Dobbiamo aspettarci di vedere questo trend anche su altre piste, ci saranno tracciato dove io mi troverò subito a mio agio mentre in altri andranno magari forte subito Enea e Jorge. Noi alla fine nei test abbiamo girato solo a Losail e il tempo per imparare è poco, non abbiamo grandi riferimenti". 

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