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MotoGP, Quartararo: "A Portimao possiamo capire il vero potenziale della Yamaha"

LE PAROLE IN CONFERENZA STAMPA - Vinales: "Le qualifiche saranno la chiave del weekend". Oliveira: "Ci sono aspettative, sono nervoso". Zarco: "Posso gestire la pressione con esperienza"

MotoGP: Quartararo: "A Portimao possiamo capire il vero potenziale della Yamaha"

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La conferenza stampa del giovedì di Portimao è stata, più che altro, una cornice per il ritorno di Marc Marquez (QUI L'INTERVISTA). Lo spagnolo, al rientro in gara nove mesi dopo l’incidente di Jerez ed il successivo tentativo di recupero lampo, è stato ovviamente bersagliato di domande dove ha potuto sviscerare a fondo i mesi di assenza e le aspettative per il rientro. Attorno a lui c’era anche una schiera di cinque piloti che, per un motivo o per un altro, sono tra gli indiziati per vincere il GP di questo fine settimana. Tra i più osservati ci sarà certamente Johann Zarco che arriva a Portimao da leader della classifica mondiale dopo i due podi del Qatar. La Ducati nel 2020 riuscì a salire sul podio in Portogallo grazie a Miller con Zarco che chiuse l’ultima gara della stagione in decima posizione. Cosa servirà per mantenere la leadership in classifica?

“Iniziare la stagione europea da leader del mondiale è sicuramente molto bello – ha detto Zarco – Qui in Portogallo sarà più difficile rispetto al Qatar ma penso di poter lottare ancora per il podio. La moto è competitiva e spero di riuscire a rimanere costante per tutto il weekend e, perché no, magari riuscirò anche a vincere. Negli ultimi anni ho avuto degli alti e bassi, ora l’esperienza mi ha insegnato a non avere troppa pressione”. 

Chi invece aveva davvero deluso nella gara di Portimao 2020 erano state le Yamaha di Quartararo e Vinales, ora al secondo posto della classifica mondiale grazie alle vittorie nelle gare del Qatar. 
“Lo scorso anno ero in una situazione diversa – ha detto Quartararo – Lottavo per il campionato a Valencia e sono caduto due volte. Il mio spirito non era lo stesso ma ora è cambiato molto. La moto mi da delle belle sensazioni e credo che, dopo le belle prestazioni del Qatar sia il momento giusto per vedere a che punto è il nostro potenziale su questa pista. Non credo che andà male come lo scorso anno”. 

Della stessa idea anche Vinales:Non ho avuto molti problemi nel 2020, il venerdì era andato bene poi mi ero un po’ perso. Questa pista mi piace molto e ho capito come poter sfruttare il potenziale della moto anche in tracciati del genere. Le qualifiche saranno la chiave del weekend ed io mi sento molto sicuro”.

Oliveira: "Sono nervoso ma devo solo pensare a divertirmi"

Il GP del Portogallo del 2020 fu invece un vero e proprio successo per Miguel Oliveira. Il pilota KTM vinse nella gara di casa portando a casa il secondo successo in stagione dopo la vittoria al Red Bull Ring nel GP di Stiria. A Doha le KTM non sono sembrate a proprio agio, Portimao è il tracciato migliore per poter riprendere la corsa del 2020?
“In Qatar, nel secondo weekend, è stato molto difficile, abbiamo avuto dei problemi tecnici dopo l’inizio della gara perché mi si è spento il dashboard e non sapevo quale mappa del motore avevo inserito – ha detto Miguel – Ora siamo qui a Portimao e io voglio continuare il percorso iniziato lo scorso anno. Ovviamente so che ci sono delle aspettative su di me ma non devo preoccuparmi perché il weekend non è iniziato e partiamo tutti da zero. È un privilegio per me gareggiare nel mio Paese, devo divertirmi”. 

Anche senza pubblico correre nel proprio Paese può essere un vantaggio?
“Mi sento a casa anche senza tifosi – ha detto Oliveira – Anche solo per il fatto di non aver preso l’aereo per arrivare qui. Ovviamente sono un po’ nervoso, non mi aspettavo tutto questo affetto da parte dei tifosi, spero che domenica sera saranno felici del risultato”. 

Yamaha: "Possiamo capire il vero potenziale della M1"

Chi è stato contento del risultato nelle ultime due gare è sicuramente il team Yamaha che, come detto, ha vinto con Vinales e Quartararo, i primi GP della stagione. Se dovessero ripetersi anche in Portogallo sarebbe la conferma definitiva della bontà della M1?
“Quest’anno qui a Portimao sarà importante capire quale è il vero potenziale della moto ha detto Fabio Quartararo ed al suo pensiero si è accodato anche Vinales che però non si fida troppo delle prestazioni in soli due circuiti: “Sarà importante vedere anche come si comporterà la moto in altri tracciati – ha detto – Io mi sento bene sulla moto e devo trarre del vantaggio dalle mie sensazioni. Ma si, Portimao è una pista che può darci l’opportunità di provare la nostra velocità. Speriamo che il meteo ci dia l’opportunità di spingere”. 

Abbassatore fondamentale in Ducati, in Yamaha va migliorato

Come detto in precedenza, Marc Marquez sarà l’osservato speciale di questo weekend, dopo 9 mesi senza gare, infatti, Marc troverà un paddock diverso e anche in pista ci sarà qualche novità che lui non ha mai provato, come l’abbassatore in partenza. Quanto è importante il dispositivo di holeshot per i piloti?
“Ci da molto vantaggio in Ducati, abbiamo fatto dei passi in avanti e devo dire che mi ha aiutato a mantenere la posizione nella seconda gara in Qatar” ha detto Zarco, che può contare anche sui cavalli della Desmosedici in partenza. In Casa Yamaha, Vinales ha chiesto a gran voce il dispositivo per poter migliorare il suo start e sembra che le prove sull’abbassatore (non solo quello di partenza) stiano continuando anche con Quartararo. “Lo sto provando molto – ha detto il francese – Ci fa guadagnare qualche decimo sul passo gara ma rende difficoltoso il sorpassare gli altri piloti e per quanto riguarda lo start, invece, ci aiuta ma non siamo al livello degli altri”.

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