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MotoGP, Petrucci: "In Qatar mi sono lussato la spalla, ma qui la KTM è competitiva""

"Fortunatamente non ho nulla di rotto. Con la KTM siamo sulla giusta strada, a Portimao vorrei lottare con gli altri piloti ed essere al vertice"

MotoGP: Petrucci: "In Qatar mi sono lussato la spalla, ma qui la KTM è competitiva""

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L’occasione è davvero ghiotta, dal momento che lo scorso anno la KTM non ha solo vinto, ma dominato a Portimao. Per maggiori informazioni andarsi a rivedere la prestazione di Miguel Oliveira, che non ha nemmeno lasciato le briciole agli avversari.

Peccato che per lui la moto austriaca sia ancora da scoprire nella sua essenza, di conseguenza servirà un po’ di tempo. Sta di fatto che Danilo Petrucci vuole ben figurare in Portogallo, nonostante arrivi al primo round europeo dopo l’infortunio rimediato in Qatar. Come ben ricordiamo, il pilota di Terni è finito a terra nel corso della prima gara, dopo aver impattato contro la Honda di Alex Marquez. 

Purtroppo, dopo l’ultima gara, ho scoperto di avere una lussazione della spalla – ha esordito Danilo – al rientro in Italia mi sono sottoposto a una risonanza magnetica e in quel momento sono venuto a conoscenza di questo problema. Già sapevo di avere qualcosa e alla fine è arrivata al conferma”.

Danilo entra nel merito della questione.
“In pratica la spalla è uscita, poi è tornata al proprio posto. Il problema è che avvertivo molto dolore, mi sentivo infatti limitato nei movimenti e ho dovuto ricorrere agli antidolorifici e all’aiuto del mio fisioterapista. Ogni giorno ho svolto fisioterapia per cercare di ritrovare fluidità nei movimenti e ora le cose vanno meglio. Fortunatamente non c’è stata alcuna rottura, tantomeno interessamento dei legamenti”.

Problemi fisici a parte, l’attenzione è rivolta sul round di Portimao.
“Qua la KTM è stata davvero competitiva lo scorso anno, tanto che Miguel ha vinto. Per me sarà la prima gara con la RC16 su questa pista, ma voglio essere fiducioso: siamo sulla giusta strada. Vorrei lottare con gli altri piloti KTM e cercare di essere in bagarre con quelli più veloci. Al tempo stesso voglio divertirmi e cercare di essere veloce, cosa che ad oggi mi è successa soltanto prima delle gare a Losail”.

Danilo cita Losail, un doppio round non proprio semplice per lui.
“Purtroppo in Qatar perdevo molto sul dritto e di conseguenza gli altri piloti mi sorpassavano facilmente, complice tra l’altro l’aerodinamica. Un aspetto che ha influito sono state anche le mie dimensioni: prendevo molta aria e questo mi condizionava. Losail però è una pista particolare e di conseguenza sappiamo bene che servirà lavorare per migliorare. Ci dovremo concentrare sulla velocità in curva, così come sulle sospensioni e il bilanciamento dei pesi”.

Petrucci cerca però di rimanere fiducioso e consapevole dei propri mezzi.
“Inizialmente ho fatto fatica a trovare la giusta fiducia con la KTM, ma ora la situazione è migliorata e sto cercando di cucirmi la moto su misura per essere più competitivo. La RC16 è una  moto che ha bisogno di grande sostegno all’anteriore e per questo motivo in molti hanno faticato a Losail. Vedremo quindi a Portimao quanto siamo riusciti a migliorare".

    

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