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Fantic Caballero 500 2021: come va la scrambler più venduta in Italia

Facile, versatile ed economica: la formula Caballero conferma il successo degli ultimi anni con nuove versioni. Ecco come vanno

Moto - Test: Fantic Caballero 500 2021: come va la scrambler più venduta in Italia

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C’era una volta il Fantic Caballero, un cinquantino che riusciva a far sembrare qualsiasi 14enne un uomo, anzi un avventuriero. Era il 1969 e quel modello segnò il successo del marchio appena fondato da Agrati e Keppel: una scommessa vinta che presto diventò oggetto di culto.

C’era una volta, e c’è ancora: dal 2017 infatti Caballero è tornato e ha saputo replicare, con formule simili e motorizzazioni diverse, il successo del capostipite. Per il 2021 arriva l’Euro 5 e anche alcune novità, di cui vi abbiamo parlato in un articolo qualche giorno fa, e per conoscerla meglio Fantic ha studiato un format intenso e divertente, la Fun Race che ci ha permesso di testare al limite (e a volte oltre) tutte le versioni della gamma Caballero 500. Ecco come è andata.

Come va

Contro il cronometro e con la mappa in mano

Il format è semplice: 5 gare per le 5 versioni del Caballero, divise tra strada e fuoristrada. Partiamo con la Rally, che vanta un allestimento più pregiato rispetto alle altre varianti, in un percorso di navigazione in off-road nella splendida cornice di AgriEnduro.

La moto si rivela ben più di una scrambler che fa il verso alle vere dual sport: la forcella a steli rovesciati da 43 mm e escursione da 200 mm (come il mono posteriore) fa il suo lavoro alla grande, il forcellone in alluminio a sezione variabile (le altre lo hanno in acciacio) rende il retrotreno reattivo e più addomesticabile anche nelle situazioni più complicate e il monocilindrico da 450 cc si rivela un “trattorino” che sembra nato per l’enduro.

Così anche quando i single track e le sassaie prendono il posto delle ben più facili strade bianche il divertimento rimane intatto, anche grazie alle Michelin Anakee Wild di primo equipaggiamento. Certo, guidarla in piedi per una giornata mette alla prova la schiena anche dei piloti più allenati se superano i 180 cm, perché la triangolazione, nonostante la sella a 860 mm, rimane prettamente stradale e i fianchi larghi complicano le cose, ma la Caballero Rally riporta in vita lo spirito del primo Caballero. E la prova è superata a pieni voti.

Neanche il tempo di tornare alla base che ad aspettarmi trovo l’edizione Anniversario, con i fregi del 50° del Caballero, ma in tutto e per tutto identica alla versione standard.

Insieme affronteremo un fettucciato che si addice più alle specialistiche che a una media stradala con la vocazione campagnola. Vuoi la fatica della sfida precedente, vuoi le curve in contropendenza e i muri di terra smossa che qui chiamano salite, vuoi che non avevo mai affrontato un fettucciato in vita mia, la sfida si rivela più impegnativa del previsto.

Il 19” anteriore non è un fulmine ad inserirsi nei canali scavati dai colleghi che mi hanno preceduto, e l’impronta del 110/80 richiede precisione in percorrenza una volta “dentro”. Se aggiungiamo la già citata larghezza importante dei fianchi si capisce come ci sia da sudare per condurla in un lunapark dell’off-road.

La nuova spaziatura dei rapporti però consente di sfruttare al meglio le marce più basse, che per chi non è cresciuto a pane e minicross da una grande mano e i 150 kg a secco sono un peso tutto sommato accettabile per una sfida del genere. Insomma, l’esperimento riporta alla mente i bei tempi della “Regolarità”, anche se ci è bastato per capire che le strade del Caballero di oggi sono ben altre.

Non serve solo la manetta

Finalmente il divertimento si sposta da fango e terra al caro e più canonico asfalto, che sarà teatro di due prove “sui generis”: un contest fotografico e un quiz. Il primo lo affrontiamo con la Deluxe, la versione più chic della gamma.

Il grigio delle sovrastrutture si abbina perfettamente al marrone della pelle che riveste la sella, ridisegnata per tutte le versioni, e a guardarla accanto alla Scrambler, col serbatoio rosso e tutti i tratti distintivi del primo Caballero la differenza è minima, ma evidente.

Bastano poche curve per capire il successo del nuovo corso Caballero: una moto che dimostra più cc di quanti ne abbia grazie a un motore pronto, che sfrutta bene i 40 CV del monocilindrico 4 valvolve da 450 cc con raffreddamento a liquido e ancor meglio i 43 Nm a disposizione. Nel misto è reattiva, risponde bene quando si apre la manetta, e ha una buona progressione.

Il bello è che questo mono a differenza di altri non richiede sempre e solo giri alti per dare il meglio: una caratteristica che la rende versatile, e adatta anche al casa-lavoro nelle metropoli. Il lavoro fatto sulle sospensioni si sente, sempre sostenute, ma ora più scorrevoli rispetto al passato, riescono a copiare bene buche e avvallamenti, mentre su pavè e disconnessioni più importanti restituiscono i colpi senza troppi complimenti.

Un setting che aiuta, insieme al buon telaio, di avere tanta stabilità sul veloce e un comportamento nella guida sportiva e nel misto veloce che non ti aspetteresti da una scramblerina. Qui c’è lo zampiono delle Pirelli Scorpion Rally STR, che nonostante il look avventuroso si dimostrano validissime su strada. Il sound è tra i migliori della categoria, sincero e con qualche scoppietio in rilascio che fa bene alle orecchie e all’anima.

L’unico appunto va al reparto frenante: puntuale e potente, ma poco modulabile all’attacco, soprattutto al posteriore.

Tornando alla Fun Race: sia la prova da “influencer” con foto alla Deluxe da sottoporre a una giuria di fotografi che il quiz  sulla storia del modello filano lisci come l’olio. Ora però viene il bello...

Flat Track: Go fast, turn left

All’appello manca una sola versione del Fantic Caballero 500, la Flat Track. E l’ovale allestito non lascia troppo spazio alla fantasia: lo proveremo in un torneo tra colleghi.

Per chi come me è un appassionato della disciplina americana questa è un’occasione imperdibile, visto che il Caballero Flat Track è l’unica moto stradale sul mercato con il doppio cerchio da 19”, fortemente voluto da Riccardo Chiosi, designer e papà del nuovo Caballero.

Peccato che il tabellone del torneo ad eliminazione diretta mi veda subito contro un collega con un palmares di titoli e podi nei campionati italiani ed europei di enduro. Insomma, la mia gara è finita presto, ma il divertimento non è mancato.

Anche sull’ovale il Caballero si dimostra leggero e reattivo, caratteristica fondamentale nella disciplina del “di traverso”, ma che resta comoda anche su strada.

Tolto il casco e scrollata di dosso la polvere rimane la sensazione che le nuove Caballero solchino ancora il segno tracciato più di 50 anni fa: forma e contenuti vanno perfettamente a braccetto.

Quanto costa

La gamma Fantic Caballero 500 parte dai 6.690 euro di Scrambler e Flat Track che diventano 6.890 per la Deluxe e salgono a 6.990 per la 50° Anniversario. A chiudere la Fantic Caballero 500 Rally, disponibile da 7.290 euro.

Abbigliamento

Casco X-Lite X-502
Giacca Alpinestars Venture jacket
Pantaloni Alpinestars Motorchino
Stivali Alpinestars Tech 7 Enduro
Guanti Drop 4.0

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