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MotoGP, Destini incrociati: il futuro di Marquez e Dovizioso si decide il 12 aprile

I grandi assenti (per motivi diversi) dei due GP del Qatar faccia a faccia con il loro futuro nella stessa giornata. I medici diranno di si a Marc? L’Aprilia convincerà Dovizioso a tornare in MotoGP?

MotoGP: Destini incrociati: il futuro di Marquez e Dovizioso si decide il 12 aprile

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Dopo due settimane di fuoco a Losail, la MotoGP si prende un weekend di pausa per rifiatare, e il prossimo lunedì sarà la vigilia di un nuovo Gran Premio, quello di Portimao. Il tracciato portoghese è stato teatro dell’ultimo atto della stagione 2020, teatro della festa definitiva, visto che il titolo era stato già matematicamente assegnato a Valencia, di Joan Mir e anche dei saluti tra Andrea Dovizioso e Ducati dopo otto anni d’amore e odio.

Non c’era il 22 novembre in Portogallo nemmeno Marc Marquez che proprio in quei giorni, probabilmente, veniva informato della necessità di una nuova operazione, la terza in pochi mesi, poi effettuata il 3 dicembre, per curare il suo omero terribilmente ferito. Proprio il tracciato di Portimao, però, è stato anche il luogo dove Marc Marquez ha illuso gli appassionati di motociclismo di tutto il mondo, provando con la Honda RC213V-S e mostrando in video il suo approccio aggressivo dell’ultima curva. Nel vedere quelle immagini tutti, o quasi, si sarebbero aspettati un Marc certamente presente e perché no già competitivo, in Qatar, ma così non è stato. 

Marquez e Dovizioso sono stati i protagonisti assoluti dei mondiali dal 2017 al 2019, la vittoria finale l’ha sempre ottenuta il fenomeno spagnolo ma tante volte il Dovi e la Ducati sono riusciti a tenere il passo del marziano regalando ai tifosi di tutto il mondo battaglie davvero emozionanti. Ora che entrambi sono lontani dal paddock sembra quasi che i loro destini siano incrociati visto che sui loro calendari c’è una data cerchiata in rosso, un po’ come si fa nei film, ed è quella del 12 di aprile. 

Sponda Marquez lunedì prossimo i medici dovranno visitare l’otto volte campione del mondo per sciogliere le riserve sulla sua condizione e dare il via libera, o meno, al rientro nel motomondiale dopo quasi nove mesi di assenza. La visita e gli esami strumentali avverranno con tutta probabilità al Ruber International Hospital di Madrid dove lo spagnolo è seguito dall’equipe che ha effettuato la terza operazione. Fare un pronostico sull’esito della giornata è pressoché impossibile, certo è che come aveva sottolineato il Dottor Costa, per Marquez (ed il suo staff) il tempo del coraggio è finito, per lasciare spazio alla prudenza. 

Sempre in Spagna, a Jerez de la Frontera l’ultima pista a vedere Marc Marquez in sella ad una MotoGP, e sempre il 12 di aprile, Andrea Dovizioso salirà nuovamente in moto, e lo farà con Aprilia, sfavillante nelle mani di Aleix Espargarò nei due GP in Qatar. Chissà quali saranno state le sensazioni del Dovi nel vedere due Yamaha e soprattutto nessuna Ducati, vincere a Losail dove nelle ultime due edizioni a trionfare era stato proprio lui con la moto di Borgo Panigale. Il test, lo ha ribadito Massimo Rivola, servirà a Dovizioso come banco di prova per formare un giudizio su Aprilia ma una giornata del genere ha ovviamente il sapore di poter significare qualcosa di più. La Casa di Noale ha in Lorenzo Savadori un secondo pilota al momento non competitivo, era un tester lo scorso anno e potrebbe tornare a svolgere quella funzione senza particolari problemi lasciando il posto proprio al Dovi.

Insomma, molte incognite per un 12 aprile che ci dirà molto del futuro del motomondiale, perché due dei personaggi più importanti degli ultimi anni potrebbero tornare. Vedremo se i loro destini saranno veramente incrociati.

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