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MotoGP, Marini: "Quando sto bene con la moto sono esplosivo, non sono un diesel"

"Entrare in Q2 sarebbe stato bello, però la posizione in griglia sarebbe cambiata poco. Sarebbe stata comunque dura fare meglio dell'11° tempo". Bastianini: "Ho avuto un problema con la prima moto. Martín farà più di una sola pole quest'anno"

MotoGP: Marini: "Quando sto bene con la moto sono esplosivo, non sono un diesel"

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Seconda qualifica in MotoGP e situazione ribaltata. Stessa storia a parti invertite oggi nei box Avintia Racing. Ad aver sfiorato la Q2 oggi è stato Luca Marini, che per otto millesimi dal tempo di Miguel Oliveira è rimasto fuori dalla Q2. L'italiano domani partirà 13° allo scattare del semaforo verde del Gran Premio di Doha.

"Non è detto che io sia un Diesel, dipende - la risposta di Luca a chi afferma che abbia bisogno di tempo prima di entrare nel vivo della competizione -  Quando mi sento bene con la moto e con la situazione in generale sono esplosivo anche io. Cerco di creare un po’ di magia e  cerco la perfezione”.

Domani dove puoi arrivare?
“Non è facile dirlo. In gara la percezione delle gomme cambia sempre e non so bene se ci sarà più o meno vento. Mi sento di aver fatto un passo avanti rispetto allo scorso fine settimana”.

Cosa hai imperato la settimana scorsa in gara che pensi possa aiutarti domani?
“Dovrò cercare di utilizzare meglio la gomma posteriore perché per qualche motivo soffro moltissimo nel centro curva. Cerco di recuperare in uscita ma sono troppo aggressivo con l’acceleratore. Per la gestione della gomma questo non è proprio il massimo. Nelle FP3 e nelle FP4 ho cercato di migliorare questo aspetto. Ho fatto dei passi avanti con la moto per poter mettere in pratica queste cose e spero che domani in gara vedrò i risultati. Conservare la gomma posteriore è fondamentale, dovrò concentrarmi ed essere costante domani”.

Sei più rammaricato per gli otto millesimi che non ti hanno permesso di andare in Q2 o sei felice per aver fatto un bel passo in avanti?
“Entrambe le cose. Entrare in Q2 è sempre bello, però magari la posizione in griglia sarebbe cambiata poco. Sarebbe stata dura fare meglio di 11° anche perché Franco oggi ha girato in 1’53’’700 e parte 10°. Sono molto contento del miglioramento che ho avuto, mi sento meglio con la moto. Bisognerà vedere domani come sarà in gara perché le condizioni poi cambiano sempre”.

Ti ha sorpreso la pole position di Martín?
“Sì, non mi aspettavo che già nella seconda gara avrebbe fatto la pole. Però lo conosciamo bene, lui fa sempre i suoi ‘Martin-lap’, ha sempre fatto vedere che è uno dei migliori a fare il giro secco. È una cosa da imparare da lui, è sempre stato molto bravo in questo, anche in Moto3. In Moto2 faceva più fatica, ma anche perché secondo me con le gomme ci vuole più tempo. La MotoGP è molto più simile alla Moto3, devi spingere molto e devi portare al limite la moto. Lui è molto bravo in frenata. Penso che domani farà meglio della settimana scorsa, potrà puntare alla top 8”.

Bastianini: "Sono stato sfortunato con la prima moto, domani dovrò essere veloce nella prima parte di gara"

Sorte diversa quella di Enea Bastianini che, vittima di un problema al cambio sulla prima moto, non è riuscito ad andare oltre il 19° tempo. Il numero 23 domani dovrà rendersi protagonista di una gara in rimonta, gara che, anche se partendo da una posizione in griglia migliore, ha dimostrato di poter realizzare già la scorsa domenica.

Ho avuto un problema con la prima moto, quindi sono tornato ai box e sono uscito in pista con un’altra moto - ha dichiarato Enea - Le sensazioni però erano un po’ diverse e per me è stato impossibile fare un buon giro. Il ritmo fino ad ora non è stato troppo lento, dovrò fare un passo avanti domani”.

Si è detto che hai avuto un problema al cambio, la nuova moto ti ha condizionato in qualifica?
“La differenza tra le due moto si percepiva abbastanza e non sono riuscito ad essere veloce da subito. Ho fatto molti errori e nella prima uscita non sono riuscito a fare un buon giro. L'ultimo però ho cercato di farlo non dico piano, però almeno di portarlo a termine senza rischiare troppo per vedere se potesse bastare per passare in Q2. Sarebbe cambiato abbastanza se avessi fatto un buon giro con l'altra moto”.

Per quanto riguarda le condizioni della pista, il vento, come ti sei trovato in questa situazione?
“Ma in realtà neanche troppo male a parte qualche curva. Oggi nelle FP3 sono stato abbastanza veloce e anche nella FP4 non mi sono trovato male, pensavo che mi avrebbe dato più fastidio”.

Il sistema holeshot lo hai solo dietro per la partenza?
“Alcune cose ancora mi mancano. Penso che in altre occasioni, se dimostrerò di essere veloce, Ducati mi darà altri pezzi”.

Ti sei ripreso al 100% dopo i problemi fisici che hai avuto?
“La settimana non è iniziata benissimo per me. Domani spero che possa essere una giornata più positiva e spero di essere più veloce. Sono stato un po’ sfortunato in qualifica”.

Cosa hai imperato la settimana scorsa in gara che pensi possa aiutarti domani?
“Dovrò cercare di essere più veloce nella prima parte della gara. Lo scorso GP nei primi tre giri non sono andato benissimo e in quella parte della gara dovrò migliorare”.

Secondo te, Martín dove ha trovato quello che gli mancava per fare questo passo avanti?
“Lui è molto forte in qualifica e penso che farà più di una di pole quest’anno. Riesce a sfruttare i primi giri della gomma al massimo però bisognerà vedere in gara”.

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