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MotoGP, Bradl: "Se Martin sarà ancora così veloce al via, noi siamo addormentati"

"Da 14° a 3° è stato incredibile. Voglio fare una bella gara, ma abbiamo bisogno di più grip al posteriore. Comunque sono un collaudatore, la Honda non punt aal podio con me. Non sono stato benissimo dopo il richiamo, ma ora è tutto OK2

MotoGP: Bradl: "Se Martin sarà ancora così veloce al via, noi siamo addormentati"

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Non è stato solo Enea Bastianini ad accusare qualche reazione al vaccino anti-Covid. Anche Stefan Bradl che ha ricevuto il richiamo Pfizer alle 17 di mercoledì a Doha ha accusato qualche sintomo. Cionostante oggi è riuscito egualmente ad agguantare la Q2 con un 10° tempo.

"Non stavo perfettamente bene giovedì - ha raccontato l’ex iridato della Moto2, oggi collaudatore della Honda a Speedweek - Ho avuto una reazione alla vaccinazione. Ho notato al mattino che mi ci è voluto molto più tempo per arrivare a regime. Mi sentivo come se fossi andato a letto un po’ ubriaco. Ma i medici dicono che sì, è positivo se il vaccino causa una reazione. Mi sono sentito meglio dopo la colazione e il pranzo. Non mi sentito completamente distrutto. È solo che non stavo al 100% della mia capacità, ma giovedì ero al 60%”.

Sulla attuale situazione tecnica della Honda Stefan ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni.

"Potremmo dover cambiare un po' il bilanciamento e spostare un po' più di peso al posteriore - ha detto Bradl - Ma non si può fare molto perché la Honda è abbastanza sensibile sulla ruota anteriore. Non possiamo cambiare troppo, perché all'anteriore noi piloti Honda abbiamo bisogno di una grande confidenza. Ma allo stesso tempo abbiamo bisogno di più trazione al posteriore, quindi  di peso. C'è così tanto con cui si può giocare: assetto, lunghezza del forcellone, perno, punto di rotazione del forcellone, e così via. Ci sono così tante possibilità che non ho ancora menzionato l'elettronica. Lo spettro è ampio".

Sulla limitata scelta degli pneumatici, Bradl ha spiegato che non cambierà nulla rispetto alla scorsa settimana.

"Non ci sarà alcun cambiamento nella scelta dei pneumatici Soft-Soft per la seconda gara, per come la vedo io - ha spiegato - Le temperature saliranno a 36 gradi nel pomeriggio di venerdì. Per sabato 34 e per domenica sono annunciati 30 gradi. Il fatto che le mescole morbide saranno utilizzate in gara è dovuto al fatto che iniziamo alle 20:00 ora locale e poi diventa sempre più fresco durante i 22 giri della gara. I test dell'inizio di marzo hanno mostrato che la scelta soft-soft è la migliore possibile. Abbiamo avuto abbastanza tempo per provare anche gli altri pneumatici. Le mescole medie non hanno funzionato per nessun costruttore”.

Bradl ha concluso il GP del Qatar in 11esima posizione, la scorsa settimana, davanti a Rossi e a 10 secondi dal vincitore, Vinales.  

“Domenica scorsa stato in grado di recuperare posizioni con le mie forze. Questo è assolutamente qualcosa di cui essere orgogliosi. Ne sono felice. Voglio farlo di nuovo allo stesso modo questo fine settimana. Sono un collaudatore e un pilota di riserva. Non sono io quello che su cui la Honda punta per i podi”.

La scorsa domenica ha fatto sensazione Jorge Martin, capace di partire a razzo dal 14° posto in griglia ed arrivare 3° alla prima curva.

"Probabilmente gli è andato tutto perfettamente per una volta. Se lo farà di nuovo, avrà trovato qualcosa di speciale. Sono curioso di vedere se può farlo una seconda volta. Se la sua reattività è tanto migliore della nostra, il resto di noi dorme”.

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