Tu sei qui

MotoGP, Bastianini: "I miei punti di forza sono diventati i miei punti deboli"

"Oggi ci sono state un po' di problematiche in pista. Non ero al 100% e mentre guidavo ero affaticato. Domani posso puntare a girare in 1’53’’ basso, guarderò la telemetria per farmi un'idea più chiara della situazione"

MotoGP: Bastianini: "I miei punti di forza sono diventati i miei punti deboli"

Share


L'inizio del Gran Premio di Doha è stato turbolento per Enea Bastianini. Il pilota del team Avintia Racing oggi è sceso in pista non al massimo della sua forma fisica a causa dei sintomi riscontrati ieri dopo la somministrazione della seconda dose di vaccino anti-Covid. Il romagnolo però ha affermato di aver riscontrato problemi in pista di altra natura come le condizioni dell’asfalto e la perdita di aderenza.

“Questa mattina quando mi sono svegliato mi sentivo sicuramente molto meglio rispetto a ieri - ha dichiarato il numero 23 - Ho avuto la febbre alta e avevo paura di star male anche oggi. Non ero al 100%, guidando ero affaticato. Comunque, nelle FP1 non mi sentivo molto a mio agio sulla moto, non percepivo le stesse sensazioni dello scorso fine settimana e ho dovuto cambiare un po’ il tipo di lavoro da fare. Alla fine, con la squadra abbiamo trovato la giusta strada da seguire quindi domani posso migliorare”.

Confronterai i tuoi dati con quelli degli altri piloti?
“Sicuramente ci sarà molto da guardare, le altre Ducati sono prima, seconda e terza. Domani ci sarà da divertirsi”.

Quando oggi sei salito in sella nelle FP1 cosa hai sentito di diverso rispetto allo scorso fine settimana?
I miei punti forti dello scorso Gran Premio sono diventati i miei punti negativi. Oggi ero abbastanza lento nei punti della in cui sarei dovuto andare veloce, lo scorso fine settimana andavo forte. Devo capire bene quale sia stato il problema di oggi, non riuscivo ad inserire la moto e non avevo fiducia. Insomma, ci sono state un po’ di problematiche, l’aderenza in pista è cambiata. Dovrò lavorare sull’assetto della moto”.

Quindi le condizioni sono peggiorate rispetto a domenica scorsa?
“Le condizioni in realtà sembravano simili, la temperatura, l’asfalto. All’interno del box abbiamo fatto qualche errorino, non siamo stati bravi”.

Zarco ha detto che con le temperature più basso in pista è peggio di quando fa caldo. Che ne pensi?
“Sono andato male in entrambe le situazioni, ho problemi un po’ più gravi. Lo risolveremo”.

Domani pensi di poter migliorare il tuo tempo?
“Dipenderà tutto dal grip della pista. Credo che lavorando nel modo giusto potrò sicuramente migliorare. Lo scorso fine settimana abbiamo continuato a fare dei progressi fino al momento della gara. Posso puntare a girare in 1’53’’ basso”.

Tra tutti qual è il pilota Ducati che ha lo stile di guida più simile al tuo?
“Guardando i dati posso dire che Jack Miller è quello che si avvicina di più al mio stile. Guida più con il davanti e meno con il dietro, però quando deve fare il tempo guida sempre più con il posteriore. Dovrò fare anche io questo passo avanti nel corso delle prossime gare. Non è una cosa che posso riuscire a cambiare in un giorno ma è fondamentale lavorare in quella direzione”.

In generale cosa pensi non sia andato oggi?
“Durante il primo time attack non avevo aderenza, durante il secondo un po’ meglio. Guarderò la telemetria per farmi un’idea più chiara della situazione”.

 

Articoli che potrebbero interessarti