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MotoGP, Marini: "Bastianini guadagna dove io soffro, sto guardando i suoi dati"

"Faccio fatica nell'ultima parte dell'ingresso curva mentre Enea riesce ad interpretare la MotoGP come se guidasse una Moto2. In gara si è sempre impegnati in questa categoria, anche sul rettilineo ci sono cose da fare"

MotoGP: Marini: "Bastianini guadagna dove io soffro, sto guardando i suoi dati"

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L’avventura di Marini in MotoGP è iniziata ufficialmente la scorsa settimana con l’esordio in gara nel GP d’apertura della stagione in Qatar. Il pilota Ducati, che quest’anno veste la Desmosedici con i colori dello Sky Racing Team VR46, ha chiuso la sua corsa in 16° posizione alle spalle di Jorge Martin. Cosa non ha funzionato nel primo weekend in top class?

“Il mio passo in gara non è stato buono quanto mi sarei aspettato. La posizione non conta al momento ma pensavo di essere più veloce. Ho sofferto a fermare la moto nell’ultima parte dell’ingresso curva e poi in uscita non curvavo abbastanza con la moto e mi scivolava molto. Rispetto ai migliori piloti Ducati ho perso molto nell’ultima parte dell’ingresso curva e a metà curva. Per questo secondo weekend partiamo con dei cambiamenti sulla moto per cercare di migliorare i nostri punti deboli e mantenere come sono quelli forti”. 

Chi ha stupito è stato Enea Bastianini, decimo al traguardo e autore di una gara davvero convincente.
“Ho guardato molto i dati di Bastianini e il suo risultato in gara è stato davvero impressionante, sembra che il suo stile di guida lo abbia fatto sentire comodo fin da subito sulla MotoGP e sulla Ducati. Sta guidando in modo simile rispetto a come faceva in Moto2, usa bene la moto in ingresso di curva. In pratica è forte nell’area in cui io soffro quindi usare i suoi dati può servire. In questa seconda gara vorrei di certo essere più vicino al vincitore e lottare per i punti, in questo momento ne ho bisogno”. 

Tu ed Enea avete la stessa moto? Lui ci ha detto di avere un mix tra la GP19 e la GP20, è così anche per te?
“Si, abbiamo la stessa moto, non conosco il suo assetto preciso ma per quanto riguarda le varie componenti sono uguali. Avremo qualche novità da Ducati proprio come le ebbe Zarco lo scorso anno. Ora dovremmo capire come funziona questa moto anche in circuiti diversi da questo perché abbiamo girato solo a Losail”. 

Dal punto di vista fisico come va?
“Mi sento abbastanza bene ma rispetto alla Moto2 è uno sforzo fisico molto diverso. Lo scorso anno non ricordo di aver mai fatto fatica perché quella moto richiedeva un modo di guidare molto meno stressante. In MotoGP invece, si è sempre impegnati, anche in rettilineo e non mi sarei aspettato questa intensità. Spero che sarà una questione di abitudine. In FP4 voglio fare un’uscita un po’ più lunga per capire come funziona la moto con i cambiamenti che faremo rispetto alla scorsa settimana”. 

Bastianini oggi è fermo per qualche sintomo dopo aver fatto la seconda dose del vaccino. L’hai fatta anche tu? Come ti senti?
“Ho fatto anche io la seconda dose, un paio d’ore fa ho avuto qualche momento di mal di testa ma ora ho solo male al braccio. Io ho un po’ rischiato nel fare il richiamo nel mezzo delle due gare ma sono sicuro che la situazione di Enea duri solo un giorno e che domani sarà tutto a posto”. 

 

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