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MotoGP, Aleix Espargaró: "È la migliore Aprilia di sempre, faremo belle gare"

"Domenica al 18° giro ero a 2 secondi dal primo. L'Aprilia sta crescendo, l'obiettivo quest'anno è conquistare il podio e dedicarlo a Fausto"

MotoGP: Aleix Espargaró: "È la migliore Aprilia di sempre, faremo belle gare"

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Sarà un fine settimana ricco di aspettative per Aleix Espargaró. Il pilota Aprilia non ha mai nascosto il proprio entusiasmo nei confronti del circuito di Losail e ha ammesso che un’ulteriore Gran Premio, sul medesimo tracciato, gli restituisce molta speranza. La settima posizione conquistata domenica non lo ha fermato nel confermare che quella di adesso sia la migliore Aprilia di sempre. Il prossimo obiettivo del numero 41 è quello di dimostrare di poter lottare per il podio.

“Durante i test mi dicevano che non mi sarei dovuto preoccupare perché in fondo erano solo delle prove - ha amesso Aleix - Ora sono molto contento di poter confermare che questa sia effettivamente la migliore Aprilia di sempre in MotoGP. Posso lottare nel gruppo di testa. Negli ultimi sei giri della gara la gomma anteriore non mi ha permesso di lottare per il podio. Ho già dei programmi per le FP1 e le FP2 di domani”.

Il degrado della gomma anteriore sembra essere il tallone di Achille della RS-GP 2021 sul circuito di Losail.
“Ho saputo che anche altri piloti, che sono arrivati davanti a me in gara, hanno avuto molto degrado sull’anteriore. Dovrò controllare anche la gomma posteriore in gara ma sono molto più preoccupato per il davanti. Bisogna spingere e insistere molto per far piegare la moto e penso che questo sia il limite maggiore che mi si presenta in gara”.

Per quanto riguarda le ultime voci riguardo un suo possibile approdo nel mondo del ciclismo professionistico.
“Amo il ciclismo e uno dei miei sogni un giorno è poterlo praticare, questo è anche il motivo per cui ogni volta che posso mi alleno in bici. Si vedrà nel futuro”.

Anche in gara, il ricordo di Fausto Gresini rimane sempre lucido nella mente di Aleix. L’obiettivo di arrivare sul podio ora pesa ancora di più.
“Il primo obiettivo quest’anno è conquistare un podio e dedicarlo a Fausto. Durante la presentazione della squadra, qui in Qatar, l’atmosfera era pessima. Quando sono in gara sono concentrato ma ovviamente c’è sempre il suo ricordo nella mia testa. Quando ho visto il podio di Di Giannantonio, oltre al tributo per Fausto, ho sentito l’emozione di tutto il resto del team”.

Per quanto riguarda i risultati di domenica.
“Sono arrivato settimo ma la cosa che conta di più sono i punti. Sono stato in lotta con i migliori, anche se devo dire che negli ultimi quattro giri ho fatto molta fatica a passare Miller e ho perso molto tempo. Al diciottesimo giro ero a due secondi dal primo, quindi vuol dire che ero lì a lottare praticamente per il podio. Sono molto felice, ho sofferto molto. In molte gare arrivavo a quaranta secondi dal podio e questo distacco mi fa capire che l’Aprilia sta crescendo e che quest’anno potremmo fare delle belle gare”.

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