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MotoGP, Bastianini: "Se andrò forte Ducati aggiornerà la mia moto: punto alla Q2"

"Penso che la mia moto sia un mix tra la 2019 e la 2020, ma bisogna chiedere a Dall'Igna. Non posso lamentarmi del mio primo weekend in MotoGP, ma ora voglio la Q2"

MotoGP: Bastianini: "Se andrò forte Ducati aggiornerà la mia moto: punto alla Q2"

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Il miglior debuttante della stagione è, fino a questo momento e dopo una sola gara, Enea Bastianini. Il pilota del team Esponsorama è stato capace di chiudere il suo Gran Premio d’esordio in MotoGP in decima posizione mettendo dietro di sé gli altri due rookie Martin e Marini (15° e 16° al traguardo). Il campione del mondo Moto2 in carica, però, non si vuole di certo accontentare e sa di poter puntare ancora più in alto, con qualche piccolo aggiustamento e un po’ d’esperienza in più sulla sua Ducati.

“Quella dello scorso weekend è stata una grandissima gara – ha detto alla vigilia del secondo GP della stagione sempre sul tracciato di Losail – Ovviamente con la squadra abbiamo notato alcuni punti deboli. In qualifica, anche se non sono entrato nel Q2, credo di essere stato abbastanza bravo, ma questo fine settimana voglio arrivarci e già dalle FP2. La mia gara è stata compromessa dall’abbassatore, non sono riuscito ad attivarlo ma comunque ho fatto una bella rimonta. Non posso lamentarmi”. 

Quanto ha influito sulla tua gara il problema con l’abbassatore?
“Non sono partito a cannone e nei primi giri mi sono trovato tanti piloti davanti e dovevo capire che linee fare. Era la prima volta che mi trovavo in gara con una MotoGP e ho fatto qualche errore. Comunque, anche se fossi riuscito ad inserire l’abbassatore, non sarebbe cambiato molto”. 

Enea ha dimostrato di poter essere competitivo anche alla sua prima gara in MotoGP su una Ducati che non fa parte delle moto “semplici”, a detta dei debuttanti degli scorsi anni, con cui fare il proprio esordio in top class. La tua Desmosedici è la 2020?
“In realtà non so benissimo come sia stata configurata la mia moto. Penso sia un mix tra la 2019 e la 2020 ma bisognerebbe parlarne con Dall’Igna. In questi giorni l’ho visto e credo che se andrò forte arriverà anche qualche pezzo nuovo”. 

Sei reduce dal tuo primo weekend in MotoGP, quali sono state le emozioni più forti della scorsa settimana?
“Sicuramente lo stare in pista con i grandi di questo sport. È stato strano vedere in pista i piloti con i quali non avevo mai corso e anche ritrovare qualcuno che avevo già incrociato e capire quanto siamo cresciuti”. 

Il salto da Moto2 a MotoGP può essere faticoso anche dal punto di vista fisico. Dopo la gara hai avvertito della stanchezza?
“Si, ero abbastanza stanco perché da metà gara in poi ho spinto forte. Non ho mai avuto un momento di relax perché sono sempre stato in bagarre. Spero di avere meno problemi questo fine settimana”. 

 

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