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MotoGP, Marini: "Prima della partenza mi sono dimenticato di Valentino in griglia"

"Ero concentrato sul Gran Premio. Con lui ho parlato molto sia prima che dopo la gara. Anche per lui non è andata benissimo. Non avevo né il passo né la velocità, dovrò vedere i dati di Enea Bastianini"

MotoGP: Marini: "Prima della partenza mi sono dimenticato di Valentino in griglia"

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Se il compagno di squadra, Enea Bastiani, è stato il miglior rookie in gara, con un decimo posto, Luca Marini ha faticato di più, finendo fuori dai punti in 16esima posizione. Un risultato che non può averlo soddisfatto.

"Sinceramente sono dispiaciuto per la gara, non in particolare per la posizione finale - ha dichiarato Luca - più per il passo che mi sarei aspettato più veloce. Ho sofferto molto, soprattutto per l’aderenza. Non è stato facile fermare la moto nell’ultima parte dell’entrata in curva e anche nel centro curva. Ero lento in tutte le curve della pista”.

È stato a causa della posizione sulla moto e per la tua altezza?
“No, non per la posizione anche perché è migliorata dai test. Devo lavorare ancora un po’ per poter sentire la moto totalmente mia ma ci sono vicino. Ora con la squadra dobbiamo analizzare i dati, per fortuna c’è un’altra gara qui e anche una buona opportunità per migliorare”.

Che emozioni hai provato quando ti sei trovato in pista con tuo fratello? Avete parlato della gara?
“Sì, abbiamo parlato molto sia prima che dopo la gara. L’ho visto nelle interviste in televisione e abbiamo parlato un po’ appena finita la gara. Nemmeno per lui è andata benissimo. Quando ero in griglia di partenza non ci ho pensato molto, ero concentrato sul Gran Premio. L’ho momentaneamente dimenticato e penso che lui abbia fatto lo stesso”.

Come è stata la tua partenza?
“Il mio dispositivo per la partenza è uguale a quello delle altre Ducati, identico a quello di Enea e leggermente diverso rispetto a quelli delle factory. La mia è andata abbastanza bene, non ero particolarmente veloce all'inizio. La mia velocità all'inizio non era buona, sembrava come se non avessi potenza”.

Pensi di poter trarre qualche conclusione dai dati di Enea?
“Dovrò sicuramente vedere i dati di Enea perché abbiamo la stessa moto. È più facile comparare i miei dati con i suoi rispetto a quelli degli altri. Anche se la nostra struttura fisica è diversa la moto è identica”.

Pensi che se fossi partito più avanti saresti riuscito poi a tenere un altro passo e magari terminare la gara più in alto in classifica o non sarebbe cambiato molto considerando il tuo passo?
“No, magari avrei perso meno secondi nei primi due giri ma sarebbe cambiato poco. La posizione finale sarebbe stata la stessa perché mi mancava proprio il passo e la velocità”.

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