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Bastianini: "In MotoGP le gomme ti offrono più possibilità"

"Essere a 8 decimi dal  miglior tempo mi rende contento". Luca Marini: "in MotoGP devi dare il 101% in ogni istante, in Moto2 non era così"

MotoGP: Bastianini: "In MotoGP le gomme ti offrono più possibilità"

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Primo giorno di MotoGP archiviato per entrambi i piloti del team Avintia Racing. Quindicesimo tempo per Enea Bastianini, in 1’54’’228, e un distacco di otto decimi dal primo tempo della Ducati di Jack Miller. Il suo compagno di box, Luca Marini, lo segue da vicino con due posizioni di svantaggio. Entrambi i piloti italiani hanno peccato nella prova del long run al quale tenteranno di porre rimedio domani, prima delle qualifiche.

Questa mattina sono partito subito abbastanza bene – ha esordito Bastianini – Nelle FP1 ho trovato subito delle buone sensazioni, come avevo lasciato la moto dopo i test. Peccato per la scivolata all’ultimo giro. Nel pomeriggio mi sono ripreso un po’, ho provato il time attack e purtroppo non è riuscito molto bene. Ho messo un’altra gomma ed è andata meglio. Direi che otto decimi dal primo sia un distacco buono, sono soddisfatto di questo primo giorno di MotoGP”.

Pensi che la caduta ti sia servita per individuare il limite o in generale per capire meglio la moto?
“In realtà sì, comunque avevo le gomme abbastanza usate e ho cercato di capire fin dove potessi arrivare. Di sicuro non avrei voluto cadere però è successo. Rispetto agli altri giri ero entrato leggermente più forte e ho capito che la moto vuole essere guidata diversamente da come mi ero approcciato all’inizio nelle FP1. Dovrò modificare un po’ il mio stile, soprattutto con le gomme nuove perché è lì che facciamo più fatica facendo delle linee un po’ diverse”.

Oggi hai fatto quasi un giro da qualifica, è difficile?
“Guidare così forte è difficile. Le gomme della Moto2 non ci permettevano di fare certe cose mentre in MotoGP hai più possibilità. Cercare di sfruttare la potenza al punto giusto è fondamentale. Quello che conta è trovare il modo giusto di dare gas. È una cosa nuova per me”.

Hai fatto dei long run?
Non ho ancora provato il passo gara, non ho provato la soft ed ho intenzione di provare a fare la gara con quella gomma. Questa mattina ho messo le medie, mentre le morbide solo per provare a fare il time attack, quindi domani cercherò di capire dove posso arrivare con le soft e se riesco a portarle a fine gara. Nei test mi sono reso conto che riesco a salvarle”.

Hai in mente il piano di lavoro per domani? Considerando che le condizioni della pista durante le prove libere sono diverse da quelle che poi troverete in gara domani riuscirai a provare qualcosa di utile?
“Domani pomeriggio mi avvicinerò alle condizioni della gara ma comunque la mattina posso vedere come va la durata della gomma. Se rimangono costanti con il sole allora in gara andrà sempre meglio”.

Marini: “In MotoGP bisogna dare il 101% ogni istante, in Moto2 era diverso”

Questa mattina ero molto più emozionato rispetto ai test – ha spiegato Luca – Durante il primo giro ero con molti piloti mentre nei test la maggior parte del tempo giravo da solo. Ho capito che l’intensità delle prove libere e il passo che si tiene è molto più alto. Durante gli ultimi fine settimana, quando tornavo ai box, potevo prendermi una pausa e poi ricominciare. In quarantacinque minuti bisogna dare il 101% ogni istante ed è totalmente diverso, anche rispetto alla Moto2. Nelle FP2 grazie alla temperatura generale e quella della pista mi sono trovato molto meglio”.

Durante le FP1 c’è stato un momento in curva 6 in cui la tua moto si è mossa moltissimo, hai avuto un qualche problema?
“Non so bene cosa sia successo, ho cambiato la moto e sono andato con l’altra. Uscendo dalla pit lane appena ho frenato ho percepito un problema ma non so bene di cosa si tratti. Quando frenavo la moto si muoveva tantissimo. La squadra ha controllato e nel pomeriggio è andata bene”.

Quali sono le aree in cui dovrai migliorare durante il fine settimana?
“Non ho ancora guardato bene i dati quindi non so in che punti ho perso di più. Guardando i fogli direi che nel T2 e nel T3 devo ridurre il distacco dai primi. Le Ducati sono andate benissimo e per me è fondamentale confrontare i dati con i loro per imparare di più. È più facile in questo modo. Questa sera spenderò molto tempo per capire dove migliorare”.

La Ducati ha portato dei nuovi pezzi per te dopo i test?
“Sì, mi hanno portato qualcosa. Ho provato una nuova seduta ed è buona. Sono molto contento di questo supporto da parte di Ducati, non me lo aspettavo. Sono fantastici con noi rookies. Spero di poter continuare in questa direzione durante il resto della stagione”.

Come va il passo gara?
“È ancora presto, abbiamo un po’ modificato la moto. Sul passo ancora non posso rispondere bene. Di sicuro avere la possibilità di fare anche la FP4 mi farà acquisire più informazioni”.

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