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SBK, Dall'Igna: "Ducati sarà competitiva sia con Redding che con Rinaldi"

"Sicuro che riusciremo a fare un altro passo in avanti nelle prestazioni della Panigale V4R". Domenicali: "Il fatto che una moto del genere sia aquistabile da tutti gli appassionati ci rede orgogliosi"

SBK: Dall'Igna: "Ducati sarà competitiva sia con Redding che con Rinaldi"

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Dopo sei anni di dominio Rea-Kawasaki in Ducati, per questo 2021, si punta al campionato del mondo. Dopo quattro stagioni chiuse al secondo posto in classifica, prima con Chaz Davies e poi con Bautista e Redding, la Casa di Borgo Panigale cercherà di vincere il mondiale SBK in questo 2021, sempre con Redding pilota di riferimento all’interno del box e con Rinaldi al suo fianco. 

“La stagione 2020 è stata emozionante – ha detto il Gigi Dall’Igna - Vedere entrambi i nostri piloti lottare per le posizioni di vertice è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per tutta Ducati Corse. Quest’anno, con Scott e Michael, sono certo che saremo molto competitivi e che riusciremo a fare un altro passo avanti e a migliorare ulteriormente le prestazioni delle nostre moto. Alla squadra chiedo di mettercela tutta, come sempre, e credo che insieme riusciremo a raggiungere risultati straordinari”.

Come succede ormai da diversi anni, continua la sinergia tra Ducati e il team Aruba di Stefano Cecconi. 
“Dal 2015 rappresentiamo ufficialmente Ducati nel campionato del Mondo Superbike ed i nostri risultati sono cresciuti costantemente fino al secondo e terzo posto ottenuto con Scott e Chaz nella passata stagione – ha detto Stefano Cecconi, Amministratore delegato di Aruba e team principal della squadra - Adesso il nostro obiettivo è quello di compiere quell’ultimo passo in avanti per raggiungere il traguardo che ci siamo prefissi fin dall’inizio di questa avventura. Dopo l’esordio sorprendente dello scorso anno, nel 2021 ci aspettiamo che Redding possa far emergere il suo pieno potenziale. Quello di Rinaldi, invece, è stato un percorso più lungo, passato anche attraverso la vittoria del titolo Superstock 1000. Per noi è una grandissima soddisfazione vederlo nel team ufficiale e alla luce della stagione estremamente convincente vissuta con un team privato nel 2020, auspichiamo che quest’anno possa fare ancora meglio. Vorrei rivolgere un grande bocca al lupo alla squadra e ai piloti per questa stagione che, visto il momento che stiamo vivendo, non sarà facile dal punto di vista logistico. Un mio personale pensiero, infine, a tutti i tifosi: nelle prime gare molto probabilmente non potranno essere con noi in pista e ne sentiremo senz’altro la mancanza. Siamo però certi che ci seguiranno da casa dandoci tutto il calore e l'affetto che ci hanno sempre trasmesso in questi anni”.

Domenicali: "La V4 R è una delle moto stradali più vicine ad una vera moto da gara"

La vittoria del campionato SBK, però, manca da troppo tempo a Borgo Panigale, sono infatti passati 10 anni dall’ultimo successo iridato firmato Ducati e alla guida della 1198R c’era Carlos Checa. La Panigale V4 R è stata progettata per vincere e la SBK è un progetto centrale per Ducati, come affermato anche da Claudio Domenicali. 

“Ducati partecipa al Campionato del Mondo Superbike sin dalla sua creazione nel 1988 e all’inizio di ogni nuova stagione l’entusiasmo è sempre alto – ha detto Domenicali - La Panigale V4 R è in assoluto una delle moto stradali più vicine a una vera moto da gara e il fatto che un prodotto così performante sia acquistabile da tutti gli appassionati ci rende molto orgogliosi. Con Aruba.it, nostro partner pluriennale, c’è un connubio forte, una collaborazione tecnologica molto importante che parte in pista e si espande anche in ambito aziendale nei processi digital e IT. Con questi presupposti e supportati dal talento dei nostri piloti Scott Redding e Michael Rinaldi, due veri ambasciatori del nostro brand, guardiamo con ottimismo all’inizio della stagione 2021”.

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