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Redding: “La SBK è sempre più vicina alla MotoGP e per me è un bene”

“Ho esperienza e mi sento più preparato. Per la Ducati non mi fermo un solo giorno: al mattino mi alzo alle 5 per allenarmi in bici"

SBK: Redding: “La SBK è sempre più vicina alla MotoGP e per me è un bene”

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Ci ha pensato Toprak Razgatlioglu a fregare il riferimento a Scott Redding nel primo giorno di test a Misano. Nell’ultima ora il turco ha infatti scalzato dal trono l’alfiere Aruba, relegandolo al secondo posto a due decimi dalle vetta.

Alla fine sono test e il cronometro rappresenta la priorità fino ad un certo punto, tanto che dal volto di Scott trapela la giusta fiducia.
“Sono contento di essere tornato in sella alla Ducati e aver ritrovato quella fiducia che speravo – ha esordito Scott - è stata una giornata propositiva, perché avevamo molto materiale da provare e anche le condizioni meteo ideali con l’asfalto. Queste forse erano le migliori dopo l’ultima gara di Estoril lo scorso ottobre. Che dire, qua a Misano ho svolto diversi giri ripartendo dalla base del 2020 e le sensazioni sono state buone”.

Una delle novità più attesa era la nuova pinza Brembo di stampo MotoGP.
“Ho avuto modo di provarla nel pomeriggio con condizioni calde e le sensazioni si sono rivelate positive. Penso che la Superbike di oggi sia arrivata ad essere sempre più vicina alla MotoGP. Tutto ciò lo considero un bene, perché nel Motomondiale ho corso in passato e credo quindi di essere più preparato e avere la giusta base”.

Sul discorso MotoGP-SBK, Scott viene poi incalzato.  
“C’è un forte legame in Ducati tra MotoGP e SBK con continuo scambio di informazioni. Tra l’altro il motore V4 e l’elettronica sono praticamente le stesse della MotoGP e per me è utile tutto ciò. Io sono qua per crescere con la squadre e migliorare per me stesso e la squadra”.

Di sicuro l’impegno non manca, tanto che durante l’inverno si è sempre allenato tra moto e bici.   
“Non ho la frenesia di perdere chili, al momento sono 81 kg, anche se sono arrivato a  pesare 76-77 kg. La cosa fondamentale è l’allenamento quotidiano, dato che quello non può mancare. Solitamente svolgo 6-7 ore di bici al giorno e al mattino mi alzo anche alle 5 per andare a pedalare”.

Chissà mai che la sua fidanzata Jacey non si senta trascurata.
“Quello no (sorride). Per correre devi sempre essere concentrato e Jacey questo lo capisce bene. Se vuoi essere al top questo è il metodo”.   

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