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SBK, Razgatlioglu: “Il miglior tempo a Misano? La Yamaha 2021 è da Mondiale”

“Sono rimasto sorpreso, non prendevo in mano la moto da quattro mesi e mai avevo girato con la R1 su questa pista. La moto è cambiata molto"

SBK: Razgatlioglu: “Il miglior tempo a Misano? La Yamaha 2021 è da Mondiale”

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Non c’è modo migliore per iniziare il nuovo anno. Già, perché sulla pista di Misano, Toprak Razgatlioglu ha chiuso al comando la prima giornata di test in sella alla Yamaha. Nell’ultima ora è infatti riuscito a piazzare la zampata vincente, tanto da precedere Scott Redding e bloccare il crono sul tempo di 1’34”265.

Una prestazione da leccarsi i baffi per il turco, anche perché le aspettative erano ben altre dopo quattro mesi fermo ai box. L’ultimo test risaliva infatti a novembre sulla pista di Jerez. Poi d’allora nulla più.

Erano quattro mesi che non salivo in sella R1, ma soprattutto questa era la mia prima volta a Misano con questa moto – ha esordito il turco - lo scorso non abbiamo infatti corso su questa pista, di conseguenza c’erano alcune cose da capire e anche da provare. Quest’oggi ho lavorato in particolare sulle gomme da gara, trovando le sensazioni ideali e di questo sono entusiasta. Domani mi concentrerò invece sulla gomma da qualifica”.

Toprak entra poi nel dettaglio di quanto fatto.
“La moto è diversa rispetto al 2020, ci sono infatti grandi differenze. In frenata posso essere più aggressivo e in curva la R1 è dolce e facile. Inoltre anche il grip è migliorato e credo che non mi sono mai trovato così bene con la Yamaha da quando ho iniziato a guidarla nel 2019. Sono davvero felice, perché le sensazioni sono ottime”.

Di sicuro in questo 2021 l’asticella si alza e lui ne è consapevole.
“Non so se riuscirò a essere competitivo su tutte le piste, anche se l’obiettivo è certamente quello. Lo scorso anno ho faticato in alcuni tracciati, come ad esempio Aragon, ma per quanto visto oggi penso che abbiamo un’ottima base di partenza su cui focalizzarci”.

L’ultima battuta riguarda invece Rea, ovvero  il grande assente ai test di Misano.
“Johnny è un campione, c’è davvero poco da dire. Quando ero in Kawasaki lui mi ha aiutato molto e io gli sono riconoscente. Di sicuro io sono qua per vincere e realizzare il mio sogno, ovvero diventare campione del mondo. In questi anni ho cambiato la mia mentalità, sto lavorando duro in pista e fuori e penso che abbiamo tutti i mezzi necessari per ottenere qualcosa di importante”.  

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