Tu sei qui

MotoGP, Marquez: "Forse correrò in Qatar, ma non posso garantire nulla"

Marc Marquez è volato in Qatar per il vaccino messo a disposizione da Dorna in accordo con il governo. "La mia dose di vaccino in Spagna andrà a qualcun altro, era un dovere essere qui"

MotoGP: Marquez: "Forse correrò in Qatar, ma non posso garantire nulla"

Share


Sembra un copione di un grandioso film che minuto dopo minuto incolla sempre di più lo spettatore allo schermo. Invece non siamo ad Hollywood e nemmeno negli States. Siamo in Qatar, per la precisione a Doha ed a recitare nel ruolo di protagonista c'è Marc Marquez. La sceneggiatura prevede un eroe ferito nel primo atto, la storia del suo incredibile ritorno nel secondo e la resa dei conti finale nel terzo.

E siamo dunque in pieno secondo atto per una storia sempre più affascinante. Marc Marquez, l'eroe ferito, è volato in Qatar per vaccinarsi. L'ha fatto dopo essere finalmente risalito in moto, seppure una mini moto per ora. L'ha fatto dopo aver incassato l'ok dei medici per spingere al massimo sul braccio prima martoriato e poi ricostruito. Marquez è volato in Qatar per dire al mondo che lui c'è e che chi immaginava di trovarlo fuori dai giochi stava commettendo un madornale errore. 

Dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino, Marquez è tornato in Spagna per allenarsi duramente con l'unico obiettivo, ne siamo ormai più che certi, di tentare di essere al via del primo Gran Premio della stagione. Al ritorno in Spagna il campione della Honda è stato accolto da alcuni giornalisti in aeroporto, rilasciando brevi ma significative dichiarazioni.

"Tutta la famiglia della MotoGP ha avuto l'opportunità di farsi vaccinare ed è stato un ottimo lavoro - ha commentato Marquez -  era stata una decisione su base volontaria e ho scelto di farla, per questo sono andato a Doha. La mia dose di vaccino in Spagna andrà a qualcun altro".

Marc ha anche commentato il rischio di avere qualche giorno di debilitazione dopo aver effettutato il richiamo previsto.
"L'importante è la salute. Se dà effetti collaterali, resterò in albergo a riposare, ci sono tanti giorni. È una grandissima opportunità da cogliere anche per rispetto di chi è a casa. Non voglio essere io quella che porta a casa il Covid".

La possibilità di vedere Marquez al via del primo Gran Premio si fa sempre più forte.
"Forse sarò alla prima gara, ma non lo posso garantire. Tutto dipende da come andrà ancora il mio recupero, perché in questa fase ci sono alti e bassi". 

Articoli che potrebbero interessarti