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COVID-19, nuovo DL: cosa si può fare in moto e scooter fino al 6 aprile

Breve guida sugli spostatemi dopo il decreto legge che dispone nuove restrizioni per contenere il contagio da coronavirus.

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Aggiornamento: Ecco gli spostamenti consentiti e quelli vietati dal 7 al 30 aprile 2021 [salvo modifiche deliberate in questo arco temporale dal Consiglio dei ministri, a seconda dell'andamento dell'epidemia e dell'attuazione del piano vaccini].

Nonostante mascherine, distanziamento, DAD dalle scuole secondarie e i vaccini, il contagio da coronavirus corre velocemente. Allora il governo Draghi con il decreto-legge n. 30 del 13 marzo 2021 ha disposto nuove limitazioni e ha cambiato il colore di molte regioni, limitando così anche gli spostamenti: quelli in moto e scooter devono avere un valido motivo. Vediamo cosa possono fare motociclisti e scooteristi fino al 6 aprile 2021.

Il nuovo decreto legge

Il governo Draghi con il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 e il dpcm 2 marzo 2021 ha disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da coronavirus.

Sono entrate in vigore oggi, lunedì 15 marzo e saranno valide fino al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, mentre dal 3 al 5 aprile, in corrispondenza delle festività pasquali, su tutto il territorio nazionale tranne che nelle zone bianche, si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

Gli spostamenti in moto o scooter sono vincolati al colore della propria regione, nelle sezione dedicata alla situazione sanitaria nel sito del governo, si possono trovare le riposte sulle misure adottate.

Da questa sezione abbiamo individuato le norme che vincolano gli spostamenti di motociclisti e scooteristi.

Spostamenti in zona arancione

In questa zona, ci si può muovere in moto e scooter, all'interno del proprio Comune, tra le 5:00 e le 22:00, nel rispetto delle specifiche restrizioni previste per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Per gli spostamenti all'interno dello stesso comune, non sono richieste giustificazioni, quindi se volete fare una gita in moto o scooter, è concessa e senza giustificazione solo all'interno del proprio Comune.

È possibile raggiungere altri Comuni, anche in moto o scooter (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome), solo se lo spostamento è giustificato da una delle tre causa:

  • comprovate esigenze lavorative,
  • situazioni di necessità (anche per assistere parenti o amici non autosufficienti),
  • motivi di salute.

Queste cause sono valide anche durante il coprifuoco, dalle 22:00 alle 5:00.

In zona arancione, sono sempre consentiti i seguenti spostamenti in moto e scooter, nel rispetto del coprifuoco:

  • il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione,
  • il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione,
  • le visite ad amici o parenti, una sola volta al giorno,
  • raggiungere un altro Comune per chi vive in uno fino a 5.000 abitanti, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia,
  • il ricongiungimento famigliare nella casa dove si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi),
  • fare visita alle persone detenute in carcere,
  • fare la spesa in Comuni diversi da quello in cui si abita solo se il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze.

L'attività sportiva in moto è consentita? Sì, ai possessori di licenza agonistica FMI è permesso proseguire gli allenamenti per l'attività agonistica, sia in impianti chiusi come crossodromi e autodromi (ma senza la disponibilità di spogliatoi comuni) sia su strada pubblica, per gli enduristi.

Gli spostamenti degli atleti con il proprio team, dei tecnici sportivi, degli ufficiali di gara e dei componenti dello staff organizzativo impegnati nelle manifestazioni agonistiche di preminente interesse nazionale, definite a seguito del provvedimento del CONI, sono consentiti, previa autodichiarazione e rispetto delle Linee Guida.

È consentita l’attività sportiva di base a titolo personale di tutti i piloti anche non agonisti effettuata secondo quanto previsto dall’art.17 comma 2 del DPCM del 2 marzo, nel rispetto delle norme di distanziamento e senza alcun assembramento effettuata in impianti sportivi omologati utilizzati a porte chiuse e senza l’uso degli spogliatoi interni ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico nel rispetto delle Linee Guida federali per gli Allenamenti e delle Linee Guida emanate dall’Ufficio dello Sport.

Gli spostamenti per attività sportiva di base risentono delle limitazioni relative al colore di ciascuna regione.

Per tutte le informazioni relative all'attività sportiva, visitate la sezione dedicata del sito di Federmoto.

Spostamenti in zona rossa

In zona rossa, moto e scooter devono restare in garage, a meno che lo spostamento non sia giustificato da:

  • comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
  • il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.

Di conseguenza, sono vietati gli spostamenti per semplici giri in moto o scooter, far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono invece vietati fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile 2021.

Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione, facendo attenzione alla veridicità delle autodichiarazioni, che sono oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.

Chi vive per motivi professionali in città, Regioni e Province autonome differenti, potrà raggiungere il coniuge/partner in moto o scooter solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione o se è l’abitazione solitamente utilizzata dalla coppia.

È possibile raggiungere la seconda casa, in moto o scooter, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2 la seconda casa, anche fuori regione.

Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Regioni e tra aree differenti.

Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.

Nell’area rossa è consentito svolgere l'attività sportiva esclusivamente nel territorio del proprio Comune, dalle 5:00 alle 22:00, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri.

Tutti i possessori di licenza agonistica FMI possono proseguire i propri allenamenti, perché riguardano attività agonistica, sia in impianti chiusi (crossodromi, autodromi ma senza la disponibilità degli spogliatoi comuni), sia su strada pubblica.

Quindi, un endurista può svolgere attività sportiva anche se comporta uno spostamento in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Le attività sportive di base e amatoriali sono vietate in zona rossa (quelle effettuate a titolo personale).

A Pasqua

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 ci sarà consentito, per una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione, nel rispetto dell'orario del coprifuoco (5:00-22:00) e per una sola volta al giorno.

Per tutte le informazioni relative alle restrizioni previste dal decreto legge del 13 marzo 2021, visitate la sezione dedicata nel sito del governo.

 

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