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MotoGP, Mir: “Non ho ancora fatto il vaccino, prima ne parlo con i medici”

Anche Rins non si è sottoposto alla vaccinazione in attesa di consulto medico, entrambi i piloti Suzuki rimarranno in Qatar fino al 5 aprile

MotoGP: Mir: “Non ho ancora fatto il vaccino, prima ne parlo con i medici”

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Un ritorno verso la normalità, proprio così! La notizia di giornata è che il Qatar e Dorna forniranno i vaccini a tutto il paddock della MotoGP. Quest’oggi diversi piloti si sono sottoposti alla prima dose. È il caso Bagnaia, così come di Rossi e Vinales, giusto per fare qualche nome.

Tra i piloti che non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione c’è Joan Mir, il quale è intervenuto sul tema: “Al momento non mi sono ancora vaccinato – ha detto – di sicuro mi vaccinerò, ma prima voglio parlarne con i medici, in modo approfondito. Considero il vaccino un atto di responsabilità verso gli altri, dato che noi piloti siamo esposti particolarmente a questo virus per i tanti viaggi durante l’anno. So bene che c'è gente che ne avrebbe più bisogno rispetto a me, ma ha poco senso dire "fatelo prima agli altri, poi a me", visto che non è possibile. Voglio comunque ringraziare Dorna e tutto il Qatar per averci offerto questa grande opportunità”.

A proposito di viaggi, il campione del mondo rimarrà in Qatar fino al 5 di aprile: “Non rientrerò a casa come altri piloti, mi fermerò qua – ha aggiunto – anche questo è un atto di responsabilità. Ridurre al minino in viaggi, riduce di conseguenza il rischio legato al contagio, di conseguenza rimarrò qua in Qatar fino a dopo la seconda gara. L'idea iniziale era quella di rientrare, ma la mia squadra resta qua e io farò lo stesso, dato che non era corretto comportarsi diversamente"

A fargli compagnia sarà il suo compagno di squadra: “Anch’io mi fermerò qua a Doha – ha commentato Rins – il nostro ufficio stampa ci ha preparato un bel programma per le prossime settimane (sorride). A parte gli scherzi ho deciso di restare qua, dato che la Suzuki ci ha chiesto di non rischiare, tornando in Europa. Mi dispiace non poter rientrare, in particolare per la mia famiglia, ma alla fine questo fa parte del mio lavoro. Il vaccino? Non l’ho ancora fatto, parlerò in queste ore con i dottori. Ringrazio però Ezpeleta e il Qatar perché ci è stata data una grandissima opportunità”.  

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