Europa: verso lo stop alla produzione di auto diesel e benzina

Troppi CO2 e così il Vecchio Continente sarebbe intenzionato a fermare la produzione dei mezzi a combustione entro il 2030. Come andrà a finire?

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Il "mondo dei carburanti", trema. Questo perché l’Europa non vuole fare nessun passo indietro. La data stabilita per lo stop alla produzione ed alla vendita di auto a carburante fossile (benzina e gasolio) sarebbe quella  del 2030. Una cosa abbastanza preoccupante per il mercato dei Costruttori auto e per i benzinai. Il Vecchio Continente darebbe dunque "spazio" ai soli mezzi elettrici ed ibridi. Altro? Beh, si vocifera di un'ulteriore stretta dal 2025, visto che le norme Euro 7 sono di fatto un ostacolo tale da rendere antiecomomica la produzione di una vettura a gasolio o benzina che rispetti le normative, rispetto ad una ibrida. 

Perché tutto questo? Perché in base ai dati totali dell'Unione Europea in merito all'anidride carbonica, auto e veicoli commerciali leggeri sono responsabili dell'inquinamento per un 12% le prime, e del 2,5 le seconde. L'obbiettivo è quello di arrivare al 2050 "puliti". Il primo focus è quello di arrivare al 55% in meno di gas entro il 2030. Tutto negativo? Chiaramente l'Europa prevederà dei forti incentivi per l'acquisto di auto green, ma basterà? C'è qualcuno che inizia ad affermare che le auto saranno sempre più un bene di lusso, non per tutti, a queste condizioni.

Cosa accadrà alle auto vecchie ed inquinanti? Nulla, si potrà circolare liberamente. A questo, si aggiunge il fatto che il divieto interesserà solo ed esclusivamente le auto nuove, quindi via libera ai mezzi di seconda mano. Insomma, cari amanti dei motori, quelli veri, sembra che non resti che goderci la cosa per ancora qualche anno. Se poi avete un garage ampio, sarebbe il caso di considerare qualche investimento sui mezzi che a breve saranno considerati vecchi.

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