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Petrucci: "Con Pedrosa grande accordo, è il Muhammad Alì della MotoGP"

"La KTM è una moto versatile, con carattere, in questo circuito i suoi pregi sono meno evidenti ma in condizioni più difficili con meno aderenza in centro curva secondo me è una moto che può fare la differenza. Dani ha una tecnica di guida sopraffina"

MotoGP: Petrucci: "Con Pedrosa grande accordo, è il Muhammad Alì della MotoGP"

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Danilo Petrucci ha inaugurato il suo nuovo sodalizio con la KTM RC16 del team tech 3 con una buona prova nel circuito di Losail in Qatar chiudendo con 1.55.795, davanti al suo nuovo compagno di squadra Iker Lecuona.

"C'è ancora molta da fare ma penso siamo sulla strada giusta. mi sto ancora adattando alla nuova moto, devo trovare le giuste sensazioni ed il team sta iniziando a conoscermi, ma siamo migliorati rispetto al primo giorno di prove. Stiamo adattando l'assetto della moto alla mia altezza, ci saranno dettagli da mantenere e dettagli da sistemare, ma penso che col team stiamo facendo un ottimo lavoro, più veloce di me in KTM solo Oliveira".

Che differenza noti tra il motore Ducati e quello KTM, che differenze ci sono?
"Devo ancora trovare il giusto feeling con la moto, quando freno più a fondo la moto non tiene la traiettoria, ma come già detto sono positivo, abbiamo fatto un buon tempo contro piloti che giravano con moto su cui corrono da anni, c'è ampio margine di miglioramento e col team lavoreremo su questo. Losail è un circuito che favorisce le moto con più potenza sui rettilinei, ma con la moto mi sto trovando bene, il motore eroga potenza alla ruota posteriore in maniera regolare il che aiuterà nelle perdite di grip sull'asfalto e in altri circuiti dove ci saranno curve più strette. E' chiaro che ci manca un po di potenza rispetto alla Ducati che in questo circuito è sempre andata forte, ma penso che possiamo fare bene".

Ti sei trovato una moto già fatta, come va col team KTM?
"Mi trovo molto bene, nel box mi seguono molto e ascoltano le mie opinioni per poter migliorare la moto. Chiaro non sono un capomeccanico, ma ho esperienza e ora che comincio a conoscere meglio la moto mi ascoltano, l'atmosfera nel box è veramente positiva e sono molto contento di quanto fatto sino ad ora, mi sento finalmente preso in considerazione dal team. Ovviamente c'è molto ancora su cui poter migliorare, sopratutto per quanto riguarda l'assetto legato alla mia altezza, ma siamo ancora agli inizi".

Sembra che tu abbia i maggiori problemi In frenata, come si comporta la moto?
"La moto ha una grandissima stabilità all'anteriore, il che ti porta a frenare duro, tuttavia c'è un limite fisico quindi sto ancora cercando il giusto equilibrio tra la frenata dura ed il rilascio dei freni".  

Molti pensano che Pedrosa sia l'arma vincente del team KTM,e che possa aiutarti a migliorare ancora di più, cosa ne pensi?
"Ho parlato con Dani, ho molta stima di lui e ci siamo trovati molto d'accordo fin da subito, E' un pilota che ha sempre dato il meglio di sé in condizioni difficili. Ha una tecnica sopraffina, è un Muhammad Alì delle moto si può dire".

"Se potessi riassumere questa moto in una parola?
"E' una moto versatile, con carattere, in questo circuito i suoi pregi sono meno evidenti ma in condizioni più difficili con meno aderenza in centro curva secondo me è una moto che può fare la differenza,  non vedo l'ora di provarla in quelle condizioni".

Finiti i test tornerai a casa?
"Si, il piano è quello sperando che la situazione sanitaria non peggiori, ma so che alcuni del team resteranno qui".

 

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